Per
questo CNA ha dato vita ad "Econauta", il primo Consorzio
che si rivolge agli operatori del naturale presentato ufficialmente a
Bologna giovedì 13 settembre 2007 presso la sede della
Confederazione in concomitanza con l'apertura di SANA 2007.L'Emilia Romagna è la terza regione per numero di imprese che operano in questo settore, che dal 2002 ad oggi ha registrato un vero e proprio boom con una crescita del 63%.
I consumi domestici di prodotti biologici in Italia sono in aumento e la filiera del settore si va riorganizzando per fornire risposte sempre più diversificate e di qualità. Cresce quindi una domanda di prodotti e servizi da parte dei consumatori a cui occorre rispondere con grande professionalità da parte degli operatori del settore. A questa esigenza ha inteso rispondere la CNA mettendo in campo Econauta, il Consorzio Italiano Imprese e Operatori del Naturale.
"Il Consorzio voluto da operatori quali negozi bio, erboristerie ed agriturismi - ha affermato Renzo Agostini uno dei fondatori del Consorzio- lavorerà con l'obiettivo della garanzia della qualità e sicurezza di prodotti e servizi e per sviluppare una diversa relazione con i consumatori".
In Italia cresce il consumo di prodotti, ma anche quello dei prodotti bio confezionati quali latticini, dolciumi, olii, pane e pasta e risulta in crescita la superficie dedicata a colture bio, tanto da rendere l'Italia uno dei mercati del biologico più importanti in Europa.
Nella crescita italiana del biologico, il canale distributivo dei negozi presenta gli indici di incremento maggiori, mentre, per area geografica, i consumi più rilevanti nel nostro Paese si registrano nel Nord Ovest.
CNA ed Econauta, hanno siglato un protocollo di intenti con AIAB, l'Associazione Italiana Agricoltura Biologica, che come precisa Lorenzo Pozzi, Presidente di Econauta: "ha confermato il forte impegno verso la promozione di qualità e sicurezza nel biologico, verso la certificazione degli operatori
Romagna Qualità.



