Si discuterà della necessità di costruire alleanze globali e locali, sabato 26 gennaio in occasione del World Social Forum.
Anche Terra Futura, la mostra convegno internazionale delle
buone pratiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale, partecipa alla giornata di azione globale.
Per l'occasione ha organizzato una tavola rotonda virtuale per discutere
sul tema che farà da filo conduttore alla sua quinta edizione: le Alleanze. Promosso
e organizzato da Fondazione
Culturale Responsabilità Etica Onlus per conto del sistema Banca Etica (Banca
Etica, Consorzio Etimos, Etica SGR, Rivista "Valori") e Adescoop-Agenzia dell'Economia Sociale s.c., in partnership con Acli, Arci, Caritas Italiana, Cisl, Fiera delle Utopie Concrete e Legambiente, l'evento si svolgerà alla Fortezza da Basso a Firenze
dal 23 al 25 maggio prossimi.
Alcuni esperti discuteranno
di quali siano le vie possibili per cambiare il nostro modello produttivo e di
consumo, e di come instaurare relazioni "nuove", lavorando insieme a un futuro
sostenibile per il pianeta Terra.
Gli ospiti saranno: Ugo Biggeri
(Presidente Fondazione Culturale Responsabilità Etica) e alcuni membri del
comitato consultivo di Terra Futura, tra cui Wolfgang Sachs (Wuppertal Institute), Ezio Manzini (Movimento Decrescita Felice), Roberto Savio (Inter Press Service) e Gianfranco Bologna (WWF), si
confronteranno in particolar modo sul bisogno di instaurare alleanze
trasversali e durature fra le varie componenti della società (istituzioni,
sindacati, imprenditori e società civile), in una logica di condivisione capace
di riportare tutti sulla stessa piattaforma di diritti e doveri: l'unica logica
in grado di perseguire con efficacia obiettivi comuni per uno sviluppo equo e
sostenibile.
Si tratta di un esperimento pensato per partecipare a questo dibattito e
come opportunità per familiarizzare con i temi della tre giorni di maggio che
verteranno sulla necessità di superare i particolarismi e sviluppare strategie
comuni, riconoscendo che le questioni sociali, ambientali ed economiche sono
assolutamente inscindibili le une dalle altre.
«Collocare questa tavola rotonda all'interno della settimana
dedicata al World Social Forum e in particolare in coincidenza con la giornata
di mobilitazione globale che raccoglie le migliaia di iniziative messe in atto
in ogni angolo del pianeta - spiega Ugo
Biggeri - rimarca il forte legame che esiste fra Terra Futura e
l'esperienza dei forum sociali». Forte dell'eredità del Social Forum Europeo di
Firenze nel 2002 e in linea con la riflessione proposta al WSF di Nairobi lo scorso anno su come diffondere le buone
prassi, prosegue la storia di continuità e confronto
fra la più importante mostra convegno italiana sulla sostenibilità e il mondo
dei movimenti e degli attori impegnati per migliorare il sistema in cui
viviamo. Un cambiamento vero e nonviolento - a cui Terra Futura vuole
portare il suo piccolo contributo - che richiede tempi lunghi, buone pratiche
propositive, e soprattutto alleanze da costruire anche rompendo rigidità
culturali e superando le contraddizioni.
E a Terra Futura, come da tradizione, saranno presenti
progetti ed esempi concreti di un vivere diverso, che spaziano dalla tutela
dell'ambiente alle energie alternative rinnovabili, dall'impegno per la pace
alla cooperazione internazionale, dal rispetto dei diritti umani alla finanza
etica, al commercio equo... Nell'ampia rassegna espositiva associazioni e
realtà del non profit, imprese eticamente orientate, enti locali e istituzioni,
a testimoniare come comportarsi in modo diverso sia possibile in ogni ambito
dell'abitare, del produrre, del coltivare, dell'agire, del governare. Come
sempre, ricco anche il programma culturale, fra seminari, dibattiti e convegni che vedono intervenire a Firenze
numerosi esperti e testimoni provenienti dal mondo della politica,
dell'economia e della ricerca scientifica, ma anche dal terzo settore, dalla
cultura e dallo spettacolo.
www.terrafutura.it



