Questo avviene mentre l'Italia sta stringendo importanti
relazioni diplomatiche con
il colosso asiatico sul fronte delle politiche agroalimentari, con l'apertura
di mercati privilegiati ed autorità istituzionali. Cerchiamo di capire quale livello di compatibilità esiste tra la loro e la nostra concezione agricola.
Secondo l'opinione di un influente esperto di politiche agricole indiane, una delle 20 figure asiatiche più autorevoli secondo il Time, il prof. M.S. Swaminathan, le biotecnologie hanno un ruolo vitale nel favorire India e il mondo intero per raggiungere un livello di sicurezza alimentare. Anche se, spiega, c'è la necessità di "modulare in armonia l'agricoltura biologica e le nuove scienze genetiche". Questo è un passaggio fondamentale, spiega, per assicurarsi che la produttività agricola non comprometta la sostenibilità ambientale.
Il tema degli ogm è assai dibattuto anche in India e secondo il professore solo un'autorità "autonoma, professionale, nazionale, regolatorie delle biotecnologie" potrebbe far breccia nell'opinione pubblica.
Nel 2050 la domanda di riso del nostro pianeta, necessaria a garantire l'alimentazione di una percentuale altissima di persone, secondo le stime di M.S. Swaminathan, raggiungerà 800 milioni di tonnellate mentre nel 2003 si è registrata una produzione di 585 milioni di tonnellate. Questo significa che la produzione per ettaro dovrà aumentare dalle attuali 5 tonnellate ad almeno 8.5.
"La terra è una risorsa che si consuma - ha spiegato- che ci costringe ad aumentare la produzione in spazi sempre più piccoli. Abbiamo necessità di una "Rivoluzione sempre verde" ("Evergreen revolution"), ma con tecniche ecosostenibili, come l'agricoltura biologica, un agricoltura ed orticoltura più ecocompatibile"
Ma con il problema dei cambiamenti climatici e la crescita dei livelli del mare, provocati dal riscaldamento globale, le tecnologie potrebbero svolgere un ruolo cruciale nell'assicurare lebiodiversità ed aiutare ad raccolti più resistenti a sopportare agenti esterni.
"Il vantaggio maggiore delle biotecnologie e delle bio diversità è che rendono disponibili geni con peculiarità differenti. Questo è un ambito che è diventato molto importante a causa dei cambiamenti globali. Noi non sappiamo di quali geni avremo bisogno in futuro, questo dipenderà dal tipo di calamità naturali dovremo affrontare, ed è per questo che dobbiamo preservare varietà genetiche diverse".
La Fondazione di ricerca del prof. M.S. Swaminathan ha sviluppato delle varietà di riso ogm tolleranti all'acqua marina, isolando geni di mangrovi ed trasferendoli nel riso.
La sperimentazione è avvenuta all'interno di alcuni terreni, nonostante le severe restrizioni esistenti in India in questo momento in materia di ogm. Petizioni alla Suprema Corte hanno sollevato il problema dell'impatto di queste coltivazioni ogm sul riso.
federico bertazzo



