Guido Tampieri, interviene a proposito dell'emergenza
rifiuti in Campania: "Era forse inevitabile che la situazione creatasi in
Campania si riflettesse sull'immagine dei prodotti agricoli del territorio e ne
influenzasse negativamente l'acquisto. Come è già accaduto in occasione
dell'aviaria, il rischio è che si diffonda un allarme ingiustificato, ben oltre
la portata del problema, mortificando l'impegno a favore della qualità e della
sicurezza del cibo da parte degli operatori di una intera regione".Il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali Guido Tampieri, interviene in merito ai danni all'agricoltura campana. "Preoccuparsi, segnalare il disagio, denunciare le responsabilità, chiedere interventi di mitigazione dei danni - dice - è giusto. Diffondere dati approssimativi, drammatizzare le cose è una pezza peggiore del buco, perché fa tendenza, dilata a dismisura la sensazione di pericolo e alimenta la diffidenza di chi, lontano da quei luoghi, non possiede la reale misura del rischio".
"La crisi dei rifiuti, spiega il Sottosegretario, come tutti vedono, è nelle grandi aree urbane, ed è crisi di ritiro di rifiuti ordinari, non tossici, per la impossibilità di stoccarli e distruggerli. La produzione agricola della Campania non è direttamente interessata dagli eventi di questi giorni dalla mozzarella agli ortaggi, e men che meno, gli agriturismi. I prodotti alimentari della regione - sottolinea - vengono assoggettati a tutti i controlli di legge, come nel resto del Paese".
"Quando l'incendio comunicativo è appiccato ogni soffio di vento lo diffonde. Già sono tanti quelli che tifano per i rifiuti - aggiunge il Sottosegretario - , e sono, in genere, coloro che si sono opposti alla reclissazione di ogni discarica e di ogni inceneritore. E' bene che chi ha a cuore gli interessi degli agricoltori - conclude Tampieri - compia ogni sforzo per circoscriverlo contribuendo a dare agli acquirenti di prodotti della Campania la reale, rassicurante, misura delle cose".
da ministero Politiche agricole



