Davanti alla Commissione Agricoltura della Camera, questo
pomeriggio l'assessore sardo Francesco Foddis ha spiegato gli interventi fatti
dalla giunta regionale per trovare soluzione a uno dei problemi cronici del
comparto isolano, quello dei debiti delle aziende agricole. Nel corso del suo intervento, Foddis ha richiamato le linee guida dell'accordo del novembre scorso con il gruppo del Banco di Sardegna (maggiore creditore dei mutui contratti dalle aziende con la legge 44(88), intesa che ha come obiettivo di attivare un percorso che consenta alle imprese attualmente in contenzioso di rimodulare il debito nel medio-lungo periodo, in modo da rimetterle in condizione di produrre reddito e quindi di restituire il mutuo.
«Auspico che la Commissione d'inchiesta e il Governo possano individuare al più presto quegli interventi che però devono rivelarsi compatibili con le severe norme dell'Unione europea», ha sottolineato Foddis.
Dopo un'analisi generale del comparto agricolo, l'assessore ha poi illustrato la strategia contenuta nel nuovo Psr, strumento che può rivelarsi alla base del rilancio del settore, unitamente ai compiti e agli obiettivi delle Agenzie operative dal 1 agosto scorso. «Il Programma contiene al suo interno diverse misure e opportunità che possono rivelarsi come un'occasione affinché le nostre aziende agricole possano tornare a produrre all'interno di logiche di mercato». Linee guida che lo stesso presidente Marco Lion ha condiviso, unitamente allo spirito di collaborazione della Regione con la stessa Commissione e il Governo.



