"Negli anni recenti abbiamo assistito ad una proliferazione
di autorizzazioni ministeriali assai dubbie," ha dichiarato Paolo Carnemolla,
presidente di Federbio.
"Permane una situazione a macchia di leopardo - continua il presidente
dell'associazione unitaria del biologico e biodinamico italiano - rispetto
all'effettiva operatività della vigilanza sugli organismi di certificazione da
parte delle regioni".
A proposito del decreto ministeriale con cui viene revocata
l'autorizzazione del MiPAAF per certificare le produzioni biologiche
all'organismo ICS, Carnemolla commenta: "Dopo anni in cui abbiamo chiesto con
insistenza un'attività di vigilanza sugli organismi di certificazione di
settore più efficace finalmente i primi atti concreti".
"I provvedimenti
adottati da questo Governo e dal Ministro De Castro - spiega ancora - con
l'attivazione del coordinamento unico della vigilanza presso l'Ispettorato
centrale controllo qualità del MiPAAF e con l'avvio del sistema sanzionatorio,
vanno nella giusta direzione per rafforzare la credibilità del sistema di
certificazione nazionale".
"Adesso attendiamo la rapida approvazione del disegno di
legge in discussione in parlamento, che darà finalmente un quadro legislativo
più adeguato anche per il sistema di controllo" ha concluso il Presidente di
FederBio.



