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PIANO DI PROMOZIONE 2008 PER L'AGROALIMENTARE PIEMONTESE |
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Saturday 05 January 2008 |
La Regione Piemonte ha deliberato le linee di indirizzo e le
priorità per il piano di promozione 2008 dei prodotti agricoli, agroalimentari,
zootecnici e biologici.
Sono inclusi gli interventi relativi alla partecipazione a
fiere, manifestazioni ed eventi di rilievo nazionale e internazionale, oltre ad
alcuni progetti speciali e al sostegno di realtà territoriali quali le Enoteche
Regionali, i Distretti, le Strade del Vino.
E' prevista inoltre l'apertura di un bando per iniziative di
promozione realizzate da organizzazioni economiche e professionali, associazioni,
enti locali e istituzionali, che dà la possibilità di presentare domande di
finanziamento con scadenza il 18 febbraio 2008.
Complessivamente, saranno erogati circa 10 milioni di euro nel
2008 per la promozione agricola e agroalimentare.
E' prevista la partecipazione alle maggiori manifestazioni
italiane del settore con il supporto di IMA Piemonte (Istituto Marketing
Agrolimentare) - tra gli altri, Vinitaly
di Verona, Cibus di Parma, Mac Fruit di Cesena, Fiera del Levante di Bari,
MeaTing di Roma - un programma di iniziative nell'ambito di Salone del Gusto e
Terra Madre, di cui la Regione è promotrice insieme a Slow Food; la
preparazione e la finalizzazione del progetto "Campus - Salone della Nuova
Agricoltura", un salone sull'agricoltura innovativa, sostenibile e di qualità, che si svolgerà
nella sua prima edizione a Torino nella primavera 2009, in collaborazione con
Lingotto Fiere.
Per la promozione all'estero e la partecipazione alle più
significative manifestazioni europee, si svilupperà il rapporto con il Ceip
(Centro Estero per l'internazionalizzazione del Piemonte), mentre sostegno
finanziario verrà dato alle principali fiere e manifestazione su tutto il
territorio regionale. Di grande importanza il sostegno dato al sistema delle 12
Enoteche Regionali e 31 Botteghe del Vino, all'attività dei Distretti dei Vini
e delle 6 Strade del Vino attualmente riconosciute; i progetti di comunicazione
e pubbliche relazioni, di educazione alimentare e di sviluppo delle fattorie
didattiche; di promozione
dell'agricoltura biologica e dei prodotti certificati, il potenziamento dei
servizi via Internet.
Per quanto riguarda la concessione di contributi per
progetti di promozione e valorizzazione promossi da altri soggetti, le priorità
riguarderanno i soggetti che in termini di rappresentanza e di dimensione
funzionale abbiano un rilievo regionale o equiparabile; i prodotti tutelati da
certificazioni e marchi, i progetti coordinati e a sostegno degli accordi di
filiera.
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