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GLI ADOLESCENTI SONO PREOCCUPATI PER L’AMBIENTE. LO HA SCOPERTO GREENPEACE |
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Wednesday 05 December 2007 |
E' l'ambiente la prima emergenza del pianeta per i giovani.
Lo rivela un sondaggio on-line realizzato da Habbo, la più diffusa community
virtuale per teenager nel mondo, e da Greenpeace International. L'indagine ha
coinvolto circa 50mila adolescenti in 18 nazioni, Italia compresa.
Il sondaggio ha esaminato gli atteggiamenti ed i
comportamenti dei teenager nei confronti dei problemi ambientali ed ha
consentito ai giovani di esprimere on-line il loro parere sugli aspetti più
urgenti.I ragazzi ritengono che i governi non si preoccupino abbastanza dei cambiamenti
climatici. Mentre il parere degli adolescenti riguardo al clima ritiene queste
problematiche più importanti rispetto al terrorismo (rispettivamente il 56
contro il 46 per cento), essi sostengono che i governi considerino la questione
del clima globale una tema di livello più basso. Anche se il 64 per cento degli
adolescenti ritiene che sia ancora possibile arrestare il riscaldamento
globale, quasi il 40 per cento realmente non sa quali siano le cause o cosa sia
possibile fare per prevenirlo. In ogni caso, gli adolescenti non si illudono
che questo problema riguardi solo il futuro: due ragazzi su tre ritengono che
il surriscaldamento peggiorerà le loro vite. Il Nord America è finito sotto esame. Il 39% dei teenager
ritiene che questo continente sia fra i maggiori emettitori di "gas serra",
seguita dall'Europa (24%) e dall'Asia (19%). Nonostante i teenager di tutti i
paesi coinvolti indichino sempre il Nord America come responsabile della crisi
(ad eccezione dei giovani dell'Asia, che si caricano delle proprie maggiori
responsabilità), il 25% dei giovanissimi nordamericani non è sicuro che il
surriscaldamento del pianeta sia davvero un problema."La risposta dei teenager
alle questioni ambientali è stata davvero fenomenale - sottolinea Timo Soininen,
CEO della Sulake (proprietaria di Habbo) - ed evidenzia realmente la loro
preoccupazione per il mondo in cui vivono. Dare voce alle giovani generazioni
su questo argomento è essenziale". "I teenager di oggi sono quelli che
prenderanno le decisioni di domani - sottolinea Gerd Leipold, Direttore
esecutivo di Greenpeace International - e sono proprio loro la ‘generazione C',
quella che deve realizzare il cambiamento ambientale. Dovranno creare una
rivoluzione verso l'anti-inquinamento e le energie rinnovabili. Gli scienziati
della Commisione intergovernativa per i Cambiamenti Climatici ritengono che le
emissioni di gas serra dovrebbero venire dimezzate entro la metà di questo
secolo per evitare effetti catastrofici". Il sondaggio di Habbo ha coinvolto
esattamente 49.243 teenager ed è stato realizzato nel novembre scorso con dati
provenienti da 18 paesi. 16mila giovanissimi hanno aderito al gruppo creato
appositamente in Habbo per la difesa dell'ambiente.
Greenpeace
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