Greenplanet.net - organic food & natural lifestyle

Wednesday
Oct 08th
Home

L

E-mail Stampa PDF
Si è conclusa a Chioggia, l'ultima regata della stagione di Relight, lo scafo sponsorizzato dalla società milanese impegnata nello sviluppo e nell'investimento in impianti eolici, fotovoltaici, idroelettrici e a bioenergia.

relight1.jpg Portare nel Mediterraneo un messaggio ecologico e diffondere la cultura delle rinnovabili anche al di fuori dalle aule universitarie e degli ambienti tecnici, trasformando momenti sportivi e di svago in occasioni di dialogo ed apprendimento. Questo è stato l'obiettivo che Relight si era prefissata quando ad Aprile è stato varato l'X-35 che, con cui il suo team velico, ha partecipato alle principali regate del Mediterraneo.
Nel corso di questi otto mesi centinaia di persone si sono avvicinate al mondo delle rinnovabili, sia perché incuriosite dal marchio distintivo con le tre pale eoliche riprodotte sullo scafo, sia perché informate dal materiale divulgativo distribuito dai membri dell'equipaggio di Relight. Partendo dalla vela diverse testate giornalistiche non solo sportive hanno parlato di energia pulita, contribuendo a creare una base di conoscenza più solida sui vantaggi delle energie pulite.
Anche in acqua i risultati sono stati ottimi: oltre ad aver conquistato il primo posto alla Duecento in equipaggio, disputatasi a maggio, Relight è salita sul podio in occasione del trofeo San Marco, del trofeo Carivela e della regata Lui&Lei. Flavio Grassi già membro del team di Mascalzone Latino per la campagna di Coppa America 2007,  ha inoltre deciso di regatare con l'equipaggio di Relight in occasione della settimana velica dell'Argentario.
"Un bilancio estremamente positivo - commenta Gokhan Baykam, amministratore delegato di Relight - e la nostra attività di sensibilizzazione sui vantaggi delle energie rinnovabili è appena agli esordi. Per il 2008 abbiamo in programma una stagione molto intensa e ricca di novità".

 

uomo-in_campo-di-grano

Ritieni che la soglia di tolleranza alle contaminazioni accidentali da ogm, fissata allo 0,9%, prevista dal regolamento Ue sull'agricoltura biologica che entrerà in vigore il 1° gennaio2009, rappresenti un serio rischio per l'intero comparto della produzione bio?

VOTA il sondaggio ed esprimi la tua opinione.

Video: Non è vero che tutto va peggio

In evidenza

 

E’ il momento dei dolci

Tra il 2006 e il 2008 il numero di nuovi prodotti dolciari naturali, in Europa, è aumen...

 

L’acqua è sempre più cara. + 4,6% rispetto al 2006,+ 50% a Novara e +45% a Verbania

Presentata una indagine di Cittadinanzattiva sulle tariffe per l'acqua. Centro Italia più...

 

Qualità e fascia bassa. In Danimarca cresce il bio, come i discount

Le vendite di prodotti alimentari biologici sono aumentate del 30% in agosto. La crescita ...

Registrati