"I
vertici del Banco di Sardegna hanno confermato a me e al presidente della
Regione Renato Soru - ha proseguito - che a seguito dello scambio di corrispondenza e
dell'accordo di Roma è stato dato mandato ai legali di chiedere la sospensione
delle procedure esecutive, anche in attesa della definitiva approvazione alla
Camera dell'emendamento alla legge Finanziaria nazionale già votato al Senato e
che prevede il blocco delle esecuzioni forzose da parte delle banche fino al 31
luglio 2008". Prova ne sia che proprio oggi al tribunale di Cagliari, su
richiesta dei legali dell'istituto creditore, il Banco di Sardegna, è stata disposta
la sospensione delle procedure tese al recupero forzoso dei beni offerti in
garanzia.«L'attenzione alle emergenze - conclude l'assessore Foddis - non ha fatto venire meno, anzi ha rafforzato, l'impegno dell'Assessorato per la definizione di una chiara strategia volta al superamento dei nodi strutturali dell'agricoltura sarda. Il Programma di sviluppo rurale 2007/2013, recentemente approvato da parte della Commissione europea, ne è testimonianza. La Finanziaria regionale, inoltre, integra le misure previste nel Psr e, unitamente ai fondi di provenienza statale, mette a disposizione le risorse necessarie alla ristrutturazione e al rilancio del comparto agricolo con l'obiettivo di posizionarlo efficacemente nel nuovo mercato che si va delineando».
Comunicato stampa Regione Sardegna



