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AZIENDE INDEBITATE, LA REGIONE SARDEGNA VIGILA SUL RISPETTO DELL’ACCORDO SIGLATO CON LE BANCHE |
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Sunday 02 December 2007 |
"La
Regione vigila in prima persona affinché l'accordo siglato lo scorso 20
novembre a Roma con il Banco di Sardegna, alla presenza del ministro per le
Politiche agricole Paolo De Castro, venga rispettato in tutti i suoi punti," così
l'assessore regionale dell'Agricoltura Francesco Foddis sugli ultimi sviluppi
della vicenda legata all'indebitamento delle aziende agricole sarde.
"I
vertici del Banco di Sardegna hanno confermato a me e al presidente della
Regione Renato Soru - ha proseguito - che a seguito dello scambio di corrispondenza e
dell'accordo di Roma è stato dato mandato ai legali di chiedere la sospensione
delle procedure esecutive, anche in attesa della definitiva approvazione alla
Camera dell'emendamento alla legge Finanziaria nazionale già votato al Senato e
che prevede il blocco delle esecuzioni forzose da parte delle banche fino al 31
luglio 2008". Prova ne sia che proprio oggi al tribunale di Cagliari, su
richiesta dei legali dell'istituto creditore, il Banco di Sardegna, è stata disposta
la sospensione delle procedure tese al recupero forzoso dei beni offerti in
garanzia.
«L'attenzione
alle emergenze - conclude l'assessore
Foddis - non ha fatto venire meno, anzi ha rafforzato, l'impegno
dell'Assessorato per la definizione di una chiara strategia volta al superamento
dei nodi strutturali dell'agricoltura sarda. Il Programma di sviluppo rurale
2007/2013, recentemente approvato da parte della Commissione europea, ne è
testimonianza. La Finanziaria regionale, inoltre, integra le misure previste
nel Psr e, unitamente ai fondi di provenienza statale, mette a disposizione le
risorse necessarie alla ristrutturazione e al rilancio del comparto agricolo
con l'obiettivo di posizionarlo efficacemente nel nuovo mercato che si va
delineando».
Comunicato
stampa Regione Sardegna
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