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GRANDE INTERESSE AL CONVEGNO NAZIONALE DI AGRICOLTURA BIODINAMICA

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Si è chiuso domenica 25 novembre a Pratolino (Fi) il XXVI Convegno internazionale di agricoltura biodinamica promosso dall'Associazione per l'Agricoltura Biodinamica, con grande partecipazione di operatori, del mondo scientifico e istituzionale.

ricercatori.jpgIl Convegno è stato particolarmente innovativo perché ha visto l'impegno della Sezione Toscana e del suo responsabile Dr. Carlo Triarico organizzatore del Convegno, con le sue posizioni particolarmente innovative. Un evento ricco di interventi importanti e di alto livello sul piano della ricerca scientifica, dell'agricoltura sociale, della viticoltura biodinamica, la sana alimentazione, indirizzi di politica agricola europea e nazionale, politiche regionali per la formazione professionale e l'educazione dei minori, politiche e sicurezza alimentare. Il Convegno ha visto la partecipazione dell'Assessore all'agricoltura della Regione Toscana Susanna Cenni, che ha illustrato gli indirizzi e gli obiettivi che la Regione intende percorrere nel settore; Marco Columbro che ha fondato il festival-fiera SaporBio nell'estate 2007 a Viareggio e ha sollevato con vigore la questione dell'inquinamento alimentare e la necessità di irrobustire tutte le iniziative "di rete" del movimento biologico e biodinamico al fine di produrre leggi decise a difesa del cibo sano; Vincenzo Vizioli presidente della Federazione Italiana Ricerca in agricoltura Biologica e Biodinamica, che ha presentato il nuovo Ente di cui l'Associazione per l'Agricoltura Biodinamica è cofondatrice e ha sollecitato i biodinamici a presentare indirizzi di ricerca su cui attivare la ricerca fondi.

Il Convegno ha visto quattro momenti seminariali:

  • Formazione Educazione , in cui si sono confrontati in modo approfondito e in un clima estremamente collaborativo ed entusiasta Massimo Mattei Presidente del Consiglio Provinciale, Elisa Simoni Assessore alla Formazione della Provincia di Firenze, Edi Bolognesi dirigente dell'Assessorato all'Istruzione del Comune di Firenze. In questa sede si sono approfondite le linee di politica formativa regionale e provinciale ma anche alcuni punti importanti di pedagogia che hanno potuto trarre nuove idee a partire dall'esperienza anche delle scuole steineriane.

  • Ricerca: il metodo goetheanistico che ha avuto come moderatore e relatore il Dr. Johannes Wirz della Sezione di Scienze Naturali del Goetheanum di Basilea. In questa sede si è approfondito l'approccio metodologico goethiano all'osservazione della Natura.

  • Viticoltura biodinamica, in cui oltre 60 viticoltori, enologi, agronomi, tecnici si sono confrontati sui metodi, strategie agronomiche e sulle operazioni di cantina nell'ambito dell'approccio biodinamico. Il seminario è stato condotto e moderato da Angiolino Maule viticoltore biodinamico del Veneto.

  • Importante seminario è stato anche quello sul pensare organico vivente condotto dal Dr. Fabio Alessandri che ha affrontato i fondamenti gnoseologici e metodologici dell'approccio antroposofico alla conoscenza. Si è trattato di un momento importante di analisi e chiarimento sui fondamenti scientifici da cui nasce e si evolve l' agricoltura biodinamica.

Il cuore del convegno e, soprattutto la novità sostanziale che lo caratterizza rispetto ai precedenti è la considerevole presenza di ricercatori, professori universitari o di Enti di ricerca e dottorandi che hanno presentato numerose ricerche volte a verificare l'efficacia dei preparati biodinamici e in generale del metodo. Tutte le comunicazioni scientifiche hanno mostrato risultati notevoli che confermano l'efficacia sorprendente del metodo agricolo biodinamico: sul fronte dell'armonizzazione dei processi vitali e del ciclo del carbonio nel terreno; sul fronte degli effetti su pomodoro e fragola; interessanti risultati dell'evoluzione più recente dei metodi di analisi per immagini correlate con elaborazioni evolute dei dati relativi, hanno riscontrato dati estremamente utili nell'analisi di patate, pomodori, e cereali OGM; ricerche anche sul preparato biodinamico 500; dalla Svizzera sono arrivati dati aggiornati sulla qualità e sicurezza dei prodotti alimentari biologici; ricerche anche in campo economico con una analisi che ha dimostrato risvolti economici di maggior rilievo sul fronte produttivo di coltivazioni di Kiwi pur in presenza di una lieve maggior produzione per albero nel convenzionale.

La presenza di ricercatori, studiosi, medici, agronomi ha prodotto poi una folta riunione organizzativa e di approfondimento che ha messo in rete le esperienze di ricerca premessa per un lavoro comune e coordinato.

I relatori scientifici sono stati:

- Johannes Wirz: Sezione Scienze Goetheanum (CH). Stefano Benedettelli, Lorenzo Giustini, Laura Isolani, Concetta Vazzana, Margot Wylie, Università di Firenze;

- Giuseppe D'Alessandro, Università di Bari;

- Matteo Giannattasio, Università Federico II di Napoli;

- Marco Mazzoncini, Università di Pisa.

- Uwe Geier,  Forschungsring di Darmstadt (DE);

- Nocholaas Busscher dell'Università di Kassel (DE)

Sono intervenuti poi per la sessione dedicata all'agricoltura sociale anche il Dr. Francesco Paolo di Iacovo dell'Università di Pisa che ha illustrato lo stato dell'arte di questo settore emergente. Vi è stata poi una tavola rotonda con la presentazione di aziende agricole che svolgono attività sul fronte del disagio sociale moderata da Marco Noveri della Coop Paterna di Firenze.

Molto partecipata è stata la tavola rotonda sul vino biodinamico e la successiva degustazione di vini biodinamici a marchio demeter o in conversione a demeter dove l'enologo Enrico Bachechi ha introdotto le aziende e i loro vini.

Assieme ai vini si è svolto anche l'assaggio di 6 formaggi toscani a marchio demeter.

A concludere il Convegno è stato il Prof. Giuseppe Altieri che ha focalizzato la situazione attuale delle vertenze in materia di OGM e di sviluppo rurale ribadendo la necessità di mantenere la tolleranza zero assoluto per gli OGM negli alimenti biologici e il divieto assoluto di coltivazione e rilascio ambientale. Per lo sviluppo rurale ha ribadito la necessità con adeguati premi agroambientali l'agricoltura biologica e biodinamica e evitando distorsione con l'agricoltura integrata.

La partecipazione al convegno è stata nettamente superiore agli anni precedenti segnalando un forte interesse per la biodinamica e le soluzioni innovative che essa offre al mondo agricolo e alla sua economia: 260 partecipanti hanno potuto assistere, intervenire, assaggiare, discutere e conoscere il mondo della biodinamica.

Marco Serventi
www.agricolturabiodinamica.it