Il Convegno è stato particolarmente innovativo
perché ha visto l'impegno della Sezione Toscana e del suo
responsabile Dr. Carlo Triarico organizzatore del Convegno, con le
sue posizioni particolarmente innovative. Un evento ricco di
interventi importanti e di alto livello sul piano della ricerca
scientifica, dell'agricoltura sociale, della viticoltura
biodinamica, la sana alimentazione, indirizzi di politica agricola
europea e nazionale, politiche regionali per la formazione
professionale e l'educazione dei minori, politiche e sicurezza
alimentare. Il Convegno ha visto la partecipazione dell'Assessore
all'agricoltura della Regione Toscana Susanna Cenni, che ha
illustrato gli indirizzi e gli obiettivi che la Regione intende
percorrere nel settore; Marco Columbro che ha fondato il
festival-fiera SaporBio nell'estate 2007 a Viareggio e ha
sollevato con vigore la questione dell'inquinamento alimentare e la
necessità di irrobustire tutte le iniziative "di rete" del
movimento biologico e biodinamico al fine di produrre leggi decise a
difesa del cibo sano; Vincenzo Vizioli presidente della Federazione
Italiana Ricerca in agricoltura Biologica e Biodinamica, che ha
presentato il nuovo Ente di cui l'Associazione per l'Agricoltura
Biodinamica è cofondatrice e ha sollecitato i biodinamici a
presentare indirizzi di ricerca su cui attivare la ricerca fondi.
Il Convegno ha visto quattro momenti seminariali:
- Formazione Educazione , in cui si
sono confrontati in modo approfondito e in un clima estremamente
collaborativo ed entusiasta Massimo Mattei Presidente del Consiglio
Provinciale, Elisa Simoni Assessore alla Formazione della Provincia
di Firenze, Edi Bolognesi dirigente dell'Assessorato
all'Istruzione del Comune di Firenze. In questa sede si sono
approfondite le linee di politica formativa regionale e provinciale
ma anche alcuni punti importanti di pedagogia che hanno potuto
trarre nuove idee a partire dall'esperienza anche delle scuole
steineriane.
- Ricerca: il metodo goetheanistico
che ha avuto come moderatore e relatore il Dr. Johannes Wirz della
Sezione di Scienze Naturali del Goetheanum di Basilea. In questa
sede si è approfondito l'approccio metodologico goethiano
all'osservazione della Natura.
- Viticoltura biodinamica, in cui
oltre 60 viticoltori, enologi, agronomi, tecnici si sono confrontati
sui metodi, strategie agronomiche e sulle operazioni di cantina
nell'ambito dell'approccio biodinamico. Il seminario è
stato condotto e moderato da Angiolino Maule viticoltore biodinamico
del Veneto.
- Importante seminario è
stato anche quello sul pensare organico vivente condotto dal Dr.
Fabio Alessandri che ha affrontato i fondamenti gnoseologici e
metodologici dell'approccio antroposofico alla conoscenza. Si è
trattato di un momento importante di analisi e chiarimento sui
fondamenti scientifici da cui nasce e si evolve l' agricoltura
biodinamica.
La presenza di ricercatori, studiosi, medici, agronomi ha prodotto poi una folta riunione organizzativa e di approfondimento che ha messo in rete le esperienze di ricerca premessa per un lavoro comune e coordinato.
I relatori scientifici sono stati:
- Johannes Wirz: Sezione Scienze Goetheanum (CH). Stefano Benedettelli, Lorenzo Giustini, Laura Isolani, Concetta Vazzana, Margot Wylie, Università di Firenze;
- Giuseppe D'Alessandro, Università di Bari;
- Matteo Giannattasio, Università Federico II di Napoli;
- Marco Mazzoncini, Università di Pisa.
- Uwe Geier, Forschungsring di Darmstadt (DE);
- Nocholaas Busscher dell'Università di Kassel (DE)
Sono intervenuti poi per la sessione dedicata all'agricoltura sociale anche il Dr. Francesco Paolo di Iacovo dell'Università di Pisa che ha illustrato lo stato dell'arte di questo settore emergente. Vi è stata poi una tavola rotonda con la presentazione di aziende agricole che svolgono attività sul fronte del disagio sociale moderata da Marco Noveri della Coop Paterna di Firenze.
Molto partecipata è stata la tavola rotonda sul vino biodinamico e la successiva degustazione di vini biodinamici a marchio demeter o in conversione a demeter dove l'enologo Enrico Bachechi ha introdotto le aziende e i loro vini.
Assieme ai vini si è svolto anche l'assaggio di 6 formaggi toscani a marchio demeter.
A concludere il Convegno è stato il Prof. Giuseppe Altieri che ha focalizzato la situazione attuale delle vertenze in materia di OGM e di sviluppo rurale ribadendo la necessità di mantenere la tolleranza zero assoluto per gli OGM negli alimenti biologici e il divieto assoluto di coltivazione e rilascio ambientale. Per lo sviluppo rurale ha ribadito la necessità con adeguati premi agroambientali l'agricoltura biologica e biodinamica e evitando distorsione con l'agricoltura integrata.
La partecipazione al convegno è stata nettamente superiore agli anni precedenti segnalando un forte interesse per la biodinamica e le soluzioni innovative che essa offre al mondo agricolo e alla sua economia: 260 partecipanti hanno potuto assistere, intervenire, assaggiare, discutere e conoscere il mondo della biodinamica.
Marco Serventi
www.agricolturabiodinamica.it



