Greenplanet.net - organic food & natural lifestyle

Thursday
Dec 04th
Home

CONSIGLIO AGRICOLO UE, DIBATTITO SERRATO. PER DE CASTRO SUGLI OGM

E-mail Stampa PDF
A Bruxelles il vertice dei ministri agricoli e della pesca della Ue sta affrontando questioni molto delicate per il futuro del settore. Il ministro De Castro, a proposito di ogm, precisa che serve "una risposta politica e non economica," ma anche che non è possibile "interrompere dall'oggi al domani l'importazione dei 40 milioni di tonnellate di soia da Stati Uniti e Argentina."

ministro_de_castro_sana_2007.jpgSi chiuderà in giornata l'incontro sul futuro delle politiche agricole comunitarie. A  proposito di Ogm, il ministro De Castro sembra ottimista. Il dibattito "fortemente voluto dall'Italia", si è sviluppato durante una colazione di lavoro, nella giornata di ieri. "Tra i 27 c'è sempre una più forte convergenza sui temi della preoccupazione dei cittadini europei e dei consumatori", sostiene De Castro, dopo un confronto con i commissari Ue all'Agricoltura, Mariann Fischer Boel, e alla Salute, Markos Kyprianou.  Ha quindi sottolineato che: "serve una risposta politica non economica." Il ministro ha chiarito che il problema esiste e va gestito "in modo intelligente senza fondamentalismi," favorendo nel contempo "la ricerca scientifica e una maggiore trasparenza verso i consumatori". Per De Castro non è possibile interrompere dall'oggi al domani l'importazione dei 40 milioni di tonnellate di soia da Stati Uniti e Argentina ma l'Europa, ha ribattuto "deve prendere atto che esiste questa sensibilità".
Lo schieramento dei Paesi favorevoli ad un ripensamento sugli Ogm sono 18-19, ha osservato ancora il ministro citando: Francia, Belgio, Irlanda, Polonia ma anche l'imprevedibile Germania, oggi più propensa a ridiscutere le procedure sulle autorizzazioni per gli Ogm. In questo momento è dunque più che mai necessaria "una riflessione a livello europeo anche per gestire le difficoltà di relazioni con gli Stati Uniti". Durante la due giorni è stato diffuso uno studio della Commissione Europe sull'impatto per l'economia europea delle mancate autorizzazioni di Ogm. Una moratoria comporterebbe gravi conseguenze sull'economia della Ue, in particolare sul prezzo dei mangimi e della carne. Il prezzo del mais nella Ue, ha aggiunto, è cresciuto del 55% rispetto agli Usa.
 A margine del Consiglio agricolo il ministro ha annunciato un vertice sul tema degli Ogm il prossimo 28 novembre con il premier Romano Prodi e al quale parteciperanno tutti i ministri coinvolti in questo campo.
A proposito del negoziato sulla riforma del vino il ministro ha riferito di aver illustrato, nel corso dell'incontro trilaterale con la commissaria Fischer Boel e con il presidente del Consiglio, il portoghese Jaime Silva, alcuni punti fermi. "Abbiamo ribadito - ha detto ai giornalisti - che se torna lo zuccheraggio deve tornare anche l'aiuto ai mosti". Lo stesso punto che il ministro aveva ribadito anche nel corso dell'incontro di qualche giorno fa, con la commissaria Fischer Boel. Inoltre deve essere preso in conto la necessità di "aiutare finanziariamente" i produttori che non utilizzano lo zucchero. La fase attuale del negoziato sembra particolarmente difficile, anche per la vicinanza dell'appuntamento del 18 dicembre che dovrebbe segnare, in sede di Consiglio, l'eventuale accordo politico sulla proposta di riforma.