"Non paghi delle autorizzazioni già date da Bruxelles - a scatola chiusa, con l'Efsa nel ruolo di passacarte senza alcuna verifica di studi indipendenti - esigono il sì alla coltivazione per i due mais transgenici, bloccati dal commissario europeo per l'ambiente Stavros Dimas," continua Capanna. "Circola negli ambienti parlamentari - aggiunge - e risulta per certo alla Fondazione, la notizia di tentativi americani molto pesanti di interferenza nei confronti del governo italiano, con addirittura la minaccia di ritorsioni economiche relative ai prodotti agroalimentari italiani, se il nostro Paese prosegue sulla linea di libertà dagli ogm, come richiesto dalla grande consultazione popolare in atto, che proseguirà fino al 9 dicembre e che ha già raccolto più di 3 milioni di voti firmati".
Fondazione Diritti Genetici



