Si è concluso il viaggio studio organizzato
dall'ASSAM MARCHE, per conto dell'Assessorato all'Agricoltura della Regione
Marche, nell'ambito del Progetto "Zootecnia Biologica". Il progetto
di durata triennale che prevede l'attuazione di un programma di azioni
finalizzate allo sviluppo della zootecnia biologica, ha permesso agli
allevatori biologici della Regione di ottenere gli strumenti idonei
all'espletamento dell'attività zootecnica e la consulenza di esperti di settore
con cui porsi a confronto sulle diverse esperienze innovative.
Inquadrato in quest'ottica il viaggio ha
permesso di evidenziare come tra le attività zootecniche, la filiere e le
possibili opportunità commerciali, immerse in un paesaggio di straordinaria
bellezza naturala, possano offrire una interessante prospettiva di mantenimento sia della zootecnia che della cura del territorio.
Tra gli elementi di maggior interesse su su cui orientare la riflessione,
c'è il riconoscimento dell'l'importanza strategica della multifunzionalità
aziendale, delle filiere corte, dell'utilizzo dell'energia alternativa (biogas e
biomasse) per piccole e medie imprese agricole; l'importanza
di strutturare tutti i produttori in un organismo associativo sostenuto da un
sistema pubblico/privato per la fornitura dei servizi di assistenza tecnica, dalle
produzioni di materie prime, fino alla commercializzazione dei prodotti; l'importanza
dei mercati permanenti di prodotti biologici necessari per stabilizzare la
domanda di consumi con quella dei prodotti offerti. La fondamentale sensibilità
e la richiesta di naturalità dei consumatori orientati verso i prodotti biologici
e la cosmesi naturale;il legame tra attività agricola e territorio, integrate
in un sistema turistico-territoriale che riconosce sia il ruolo svolto
dall'agricoltura biologica nella produzione di tipicità ed eccellenze, sia il
ruolo che la stessa svolge nei confronti della salvaguardia dell'ambiente e
nella conservazione della biodiversità.



