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LA TUTELA COMUNITARIA DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI EUROPEI |
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Wednesday 21 November 2007 |
Agroalimentare "made
in Italy" assaltato. Ogni anno danni per centinaia di milioni di euro.
Il 27 novembre a Bruxelles, presso la
sede del Parlamento europeo (Altiero Spinelli, Sala A5G-3 - Rue Wiertz), un Convegno
della Cia e dell'Unione avvocati europei sulla tutela dei prodotti tipici e a
denominazione d'origine e dei vini di qualità.
Falsificazioni, truffe, sofisticazioni.
Da anni le produzioni tipiche e a denominazione d'origine "made in Italy" e i
vini di qualità sono sottoposti ad un continuo assalto da parte
dell'agropirateria internazionale che sta provocando danni sempre più rilevanti
per il nostro sistema agroalimentare: centinaia di milioni di euro. Da qui
l'esigenza di un'energica azione che permetta di debellare questo allarmante
fenomeno. Di tutto ciò si parlerà il 27 novembre 2007, a Bruxelles, dove
si terrà il Convegno promosso dalla Cia-Confederazione italiana agricoltori e
dall'Unione avvocati europei (Uae) sul tema: "La tutela comunitaria dei
prodotti agroalimentari europei". L'incontro si svolgerà a partire dalle ore
9.00.
Il
Convegno intende rivolgersi alle Istituzioni comunitarie, Commissione europea,
Parlamento europeo ed alle Istituzioni economiche con sede a Bruxelles, per
richiamare l'attenzione dei "policy makers" europei sulle complesse
problematiche legate alla tutela dei prodotti agroalimentari nella loro
specificità di denominazioni merceologiche e nella loro identità di
composizione e produzione, contro i crescenti fenomeni di contraffazione,
usurpazione e "banalizzazione" delle denominazioni.
Il
prossimo varo dell'Ocm vino pone, inoltre, la questione della tutela dei vini
di qualità europei in un quadro di nuove regole di concorrenza sui mercati.
L'incontro
intende offrire il contributo di giuristi e soggetti economici interessati
provenienti da diversi Paesi europei, con l'obiettivo di evidenziare alle
Istituzioni europee i rilevanti limiti della legislazione comunitaria a tutela
dell'enorme patrimonio agroalimentare europeo, e la necessità di elaborare una
nuova politica comunitaria per riscrivere le regole del mercato dei prodotti
agroalimentari, in relazione alla specificità di essi rispetto alle altri
merci.
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