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POLITICHE AGRICOLE. TRA ITALIA E FRANCIA C’E’ CONDIVISIONE D’INTENTI |
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Monday 19 November 2007 |
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L’incontro che si è svolto a Bologna tra il ministro Paolo De Castro e il
collega francese Michel Barnier ha toccato e definito importanti questioni di
stretta attualità per l’agenda comunitaria. Tra queste la riforma dell'Ocm
vino, la nuova Pac, i negoziati del Wto e gli ogm.
A proposito dell'accordo di riforma della Ocm vino, previsto in Consiglio
per dicembre, i due ministri esprimono sostegno alla presidenza portoghese perché,
questo è l'obiettivo, il settore vitivinicolo deve rimanere competitivo e deve
essere garantita l'identità dei vini europei. Italia e Francia sono favorevoli
ad un'azione promozionale di forte sostegno dei vini europei che possa
acquisire nuovi mercati, in particolar e nei paese emergenti.
Nell'incontro tenutosi a Bologna, i ministri dell'agricoltura italiano,
Paolo De Castro, e francese, Michel Barnier, hanno discusso dei principali
argomenti di attualità sul fronte europeo ed in particolare dei prossimi
dibattiti sulla Politica agricola comune.
I due ministri esprimono il loro sostegno agli sforzi della presidenza
portoghese tesi a sbloccare l'accordo di riforma della Ocm vino al Consiglio
europeo di dicembre. L'auspicio, per De Castro e Barnier, è che il compromesso
che sarà raggiunto permetta di mantenere competitivo il settore vitivinicolo e
che garantisca la qualità e identità dei vini europei. I due ministri sono favorevoli
ad una strategia di forte promozione e sostegno dei vini europei che possa
conquistare nuovi mercati, in particolare nei paesi emergenti.
A proposito dei recenti problemi che hanno colpito la zootecnia europea,
Italia e Francia hanno messo in evidenza l'importanza di migliorare "l'armonizzazione
del quadro normativo europeo in tema sanitario". Con, da un lato, la necessità
di rafforzare le garanzie sanitarie nell'import-export di bestiame e dall'altro
di impegnarsi nella ricerca per poter disporre il più rapidamente possibile di
strumenti che permettano di prevenire efficacemente la contaminazione.
Per quanto riguarda la riforma della politica
agricola comune (PAC), i ministri concordano nel punto che
deve evolversi per rispondere alle sfide future: deve assicurare indipendenza e
sicurezza alimentare all'Unione europea, contribuire agli equilibri alimentari
mondiali, preservare i territori rurali e partecipare alla lotta per l'ambiente
e per fronteggiare i cambiamenti climatici. Per consentire all'agricoltura
europea di far fronte a tali questioni e raggiungere gli obiettivi che verranno
definiti è necessario prevedere, intanto, risorse economiche comuni adeguate.
Francia e Italia sono convinte che il dibattito politico sugli obiettivi da
perseguire debba precedere ogni discussione di bilancio tra i Paesi
dell'Unione.
La Politica agricola comune dovrà continuare ad assicurare ai produttori
europei condizioni di concorrenza adeguate ed ai consumatori le necessarie
garanzie sanitarie ed ambientali sui prodotti alimentari, specialmente per
quelli che provengono da paesi terzi.
I due ministri hanno inoltre discusso dei negoziati multilaterali WTO, alla
vigilia della pubblicazione di un nuovo testo di discussione da parte di M.
Falconer. De Castro e Barnier confermano la loro intenzione di non accettare un
compromesso che sacrifichi l'agricoltura europea e i suoi prodotti e di voler
seguire con particolare attenzione gli aspetti dei negoziati che riguardano i
prodotti mediterranei, attualmente i meno protetti.
L'Identità europea deve potersi affermare attraverso i suoi prodotti e
soprattutto grazie al sistema delle Indicazioni geografiche, che entrambi i
ministri difendono. Francia e Italia incoraggeranno ogni iniziativa diretta a
fornire ai consumatori informazioni chiare e trasparenti sull'origine di quanto
consumano. Le politiche volte a stabilire sul piano comunitario una normativa
che imponga alle merci provenienti da paesi terzi un marchio chiaro di origine,
non rispondono soltanto al diritto all'informazione dei consumatori, ma anche
all'esigenza di difendere la qualità e la competitività dei prodotti europei.
Concludendo, il ministro De Castro ha sottolineato l'importanza
dell'iniziativa europea sugli Ogm, e il ministro Barnier ha esposto nel
dettaglio le principali conclusioni degli Stati generali dell'ambiente organizzati da Sarkozy che hanno analizzato il punto di vista dei cittadini francesi su questo tema.
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