A Bruxelles il 13 novembre scorso infatti le 25 organizzazioni degli
apicoltori europei hanno eletto i propri vertici: un presidente e due
vicepresidenti che rappresenteranno il settore nei prossimi anni, estremamente
delicati perché contraddistinti dalla grande battaglia degli apicoltori contro
le culture Ogm che inquinano l'ambiente, contro l'eccessivo permissivismo
nell'importazione di mieli di bassa qualità e a favore di norme sempre più
rigorose proprio sulla qualità di questo prodotto.Ad una delle due vicepresidenze del Comitato delle Organizzazioni Professionali Agricole dell'Unione Europea (Copa) e della Confederazione Generale delle Cooperative Agricole dell'Unione Europea (Cogeca) è stato eletto infatti Francesco Panella, apicoltore biologico piemontese, nominato su indicazione di Conapi (Consorzio Apicoltori ed Agricolti Biologici Italiani).
Tutti e tre i rappresentanti ai vertici del Copa-Cogeca sono apicoltori biologici che nei loro rispettivi paesi sostengono la qualità e l'agricoltura biologica: "E' una grande affermazione dell'apicoltura di alto livello, ci sarà molto filo da torcere per la Commissione ed al suo permissivismo nei prossimi anni!" afferma il presidente di Conapi, Lucio Cavazzoni.
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