La Soil
association, l'associazione del biologico britannica, rivela che i
supermercati e la gdo inglese sta ingannando i propri clienti, riempiendo gli
scaffali ed i propri magazzini di cibo proveniente da animali alimentati con
soia e mais ogm .

Secondo una ricerca effettuata dalla Soil Association, gli ogm entrano in Inghilterra "di nascosto", ovvero sotto forma di mangimi per
quegli allevamenti che producono insaccati di suino, latte e latticini. Infatti,
rivela la ricerca, circa il 60% del mais e il 30% della soia usata come
alimento negli allevamenti sono ogm. Ed è per questo che anche se in piccole
quantità, l'ogm può insinuarsi tranquillamente nel latte e nei suoi derivati, e
nella carne animale che viene consumata quotidianamente e questo, denuncia la soil association, in contraddizione con
quanto assicurato dalla Defra, l'organismo ministeriale che si occupa, fra le
altre, anche di igiene alimentare. E siccome non vi è nessun provvedimento che
richieda di segnalare se gli animali siano stati o meno allevati con mangimi
ogm, i consumatori avrebbero iniziato ad alimentarsi, senza essere avvertiti,
con cibo transgenico. I supermercati britannici, infatti, vendono prodotti
alimentari che provengono dallo stesso processo di filiera, che sicuramente utilizza
mangimi ogm, ad eccezione di quei prodotti come pollo, tacchino e uova dove il marchio
ogm free è stampato con evidenza.
Di fronte ai molteplici rischi a cui incautamente si va
incontro, la soluzione, suggeriscono, è quella di mangiare solo cibo biologico
garantito. E in Italia?
www.soilassociation.org