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LA NUOVA STRADA DEL VINO DEL CHIANTI CLASSICO È UN SUCCESSO PER ADESIONI |
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Thursday 15 November 2007 |
In pochi giorni sono già oltre 200 i privati che hanno
aderito al progetto del Consorzio produttori."Ne faranno parte 8 Comuni
nostri associati. Il turismo del vino volano di sviluppo economico, ma Italia e
Europa ne sottovalutano la portata innovativa", conferma Città del Vino.
Il nuovo progetto della "Strada del Vino e dell'Olio
Chianti Classico", presentato nei giorni scorsi a Tavarnelle Val di Pesa,
può diventare un volano di grande sviluppo economico per il territorio tra
Siena e Firenze. La nuova Strada, la ventiduesima in Toscana, nasce su
iniziativa dei produttori dei Consorzi del Vino Chianti Classico Docg e
dell'olio Chianti Classico Dop, coinvolge 9 Comuni (8 sono Città del Vino) e le
due province di Firenze e Siena (anche quest'ultime associate). Secondo
l'Associazione Nazionale, che raggruppa oltre 550 Comuni italiani a vocazione
vitivinicola, si tratta di un progetto che ha tutti i requisiti di base per far
decollare l'enoturismo in un territorio particolarmente attrattivo. Sono già un
centinaio le adesioni di cantine, e altrettante quelle di strutture ricettive,
enoteche e ristoranti, ma si stima una partecipazione attiva ben più
ampia.
"Con questo progetto finalmente si concretizza
l'obiettivo di dare unitarietà e omogeneità al lavoro di promozione e
commercializzazione del prodotto enoturistico del Chianti classico, che finora
è stato promosso in modo discontinuo e frammentario - sottolinea Paolo
Saturnini, responsabile di progetto per conto del Consorzio ed ex presidente
delle Città del Vino-. Prevediamo un investimento iniziale di 200 mila € per i
primi due anni, a fine novembre il piano sarà presentato in Regione per
l'approvazione definitiva. E con il nuovo anno daremo vita al soggetto
gestore".
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