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ARRIVA L’OLIO NUOVO: IN TOSCANA SCARSO |
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Sunday 11 November 2007 |
Il
raccolto di olive e qualità a rischio
Non sarà
una stagione da ricordare per l'olio toscano, messo in crisi da
clima pazzo e attacchi di parassiti.
"E'
stato un anno critico per gli olivi - spiega Simone Tofani,
responsabile del Settore Tecnico della Cooperativa Agricola di
Legnaia -, con problemi legati prima al caldo, che ha provocato una
cascola precoce delle olive, e poi agli attacchi della mosca olearia,
che possono favorire un calo di qualità. Difficile dire di
quanto sia stato decimato il raccolto, perché i problemi con
il caldo si sono manifestati a macchia di leopardo, ma parlare di un
40% può essere una stima realistica in positivo. Il clima ha
influito soprattutto nel momento dell'allegagione, facendo cadere i
frutti e questo si è verificato nei comuni dell'area
fiorentina e, da quello che abbiamo verificato, anche in buona parte
della Toscana. Meno colpite le zone più alte, dove
l'escursione termica fra giorno e notte ha ridotto la cascola
precoce. A questo si è aggiunto anche un anno di scarica,
aspetto ciclico per le piante".
Alle bizze
climatiche si sono aggiunti anche gli attacchi di patogeni e
parassiti come la mosca olearia.
"Il minor
numero di olive - ammette Tofani - le ha rese maggiormente soggette
agli attacchi della mosca. Il caldo ha favorito uno sviluppo precoce
e superiore alla media del parassita che, con i suoi attacchi, ha
ulteriormente decimato il raccolto, facendo cadere i frutti anche
dopo l'allegagione. Se i trattamenti fito-sanitari sono stati fatti
nei tempi previsti, la qualità dell'olio non dovrebbe
risentirne. E' comunque il momento della frangitura a restare il
passaggio più delicato. Infatti, se un carico di olive sane
viene franto dopo una partita di frutti attaccati dalla mosca, anche
la qualità delle prime è destinata a risentirne. Per le
olive attaccate dalla mosca, invece, l'unica soluzione è
ridurre al minimo il tempo che passa dalla raccolta alla frangitura,
per evitare che i frutti si ossidino e che l'olio ne risenta. I
problemi nascono dalle gallerie scavate dalla larva della mosca
nell'oliva che, una volta colta, si deteriora rapidamente".
Cooperativa di Legnania
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