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ALIMENTARTI: TAVOLA ROTONDA SULLE PRODUZIONI AGROALIMENTARI |
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Sunday 11 November 2007 |
Al
centro di una tavola rotonda organizzata a Bologna nell'ambito
della rassegna Alimentarti, dal titolo "Valori
e distintività dei prodotti agroalimentari
artigiani e cooperativi".
Queste
produzioni rispondono alla esigenze della moderna distribuzione in
termini di qualità e tipicità.
I
prodotti artigiani e cooperativi rivestono un ruolo estremamente
importante all'interno dello scenario agroalimentare italiano e
presentano caratteristiche particolari che li differenziano
positivamente da quelli della concorrenza.
È
quanto emerso dalla tavola rotonda sul tema "Il
prodotto agroalimentare artigiano e cooperativo: quale distintività
e quale valore nel moderno contesto distributivo"
organizzata a Bologna nell'ambito di Alimentarti, la rassegna
promossa da Confartigianato e Confcooperative dell'Emilia Romagna
in collaborazione con Bologna Fiere.
Flavio
Delbono,
Vicepresidente Regione Emilia Romagna, dopo la cerimonia di
inaugurazione ha voluto sottolineare che "Alimentarti rappresenta
un esempio alto di collaborazione tra Confcooperative e
Confartigianato nella promozione delle eccellenze produttive del
territorio".
"I
prodotti agroalimentari artigiani e cooperativi - ha rilevato
Maurizio
Gardini,
presidente Confcoopeative Emilia Romagna - garantiscono infatti un
elevato livello qualitativo ottenuto grazie alle condizioni
pedoclimatiche particolarmente favorevoli delle aree dove vengono
coltivati, alla pluriennale esperienza degli imprenditori agricoli e
alla grande abilità degli artigiani che li sanno utilizzare al
meglio esaltandone la qualità ed il sapore. Tutti elementi,
questi, che divengono caratteristiche di distintività delle
nostre produzioni e delle creazioni artigianali, in perfetta antitesi
alle forti spinte di globalizzazione alimentare che stanno
interessando il mercato. Alimentarti è quindi una rassegna che
traduce concretamente questo impegno nella valorizzazione della
tradizione, del territorio e delle tipicità italiane".
Gabriele
Canali,
dell'Università Cattolica di Piacenza, moderatore della
tavola rotonda, ha posto l'accento sul "necessario confronto fra
produzione e distribuzione proprio in termini di valorizzazione e
promozione delle tipicità del territorio, anche in termini
turistici".
Paolo
Bruni,
presidente nazionale di Fedagri/Confcooperative, ha ricordato che la
cooperazione da sempre ha sposato la qualità per poter
garantire adeguate risposte economiche alle imprese associate e
soddisfare al meglio le diverse esigenze dei consumatori.
"Oltre
alle elevate caratteristiche qualitative - ha proseguito Bruni -
i prodotti cooperativi presentano anche alcuni importanti caratteri
distintivi, quali la responsabilizzazione del socio produttore, la
solidarietà imprenditoriale, la valorizzazione mutualistica
del lavoro e dei prodotti conferiti dai soci, il forte radicamento
territoriale, il controllo dell'intera filiera, la valenza etica".
"Le
produzioni agricole di qualità, particolari e tipiche del
territorio - ha proseguito Bruni - racchiudono caratteristiche di
spiccata autenticità anche in termini di sicurezza e qualità
e rappresentano un punto di forza fondamentale ed un valore
intrinseco della cooperazione. Cooperazione ed artigianato sono due
realtà che stanno operando a favore della difesa delle
distintività produttive tipiche del territorio e che devono
per questo essere supportate nella valorizzazione dell'esclusività
tipica della produzioni italiane e del made in Italy alimentare che
ci rappresenta in tutto il mondo".
Elementi,
questi, che caratterizzano anche i prodotti dell'artigianato, come
la cooperazione da sempre attento alla qualità ed allo
sviluppo socio-economico del territorio.
Come
ha ricordato nel corso della tavola rotonda Giorgio
Guerrini,
presidente nazionale Confartigianato, l'attività degli
artigiani che trasformano le materie prime migliori in prodotti
alimentari di eccellenza, si fonda sull'impegno quotidiano, la
passione, l'ingegnosità, il talento innovativo, il
coinvolgimento famigliare nella gestione delle aziende. "Un modello
imprenditoriale - ha proseguito Guerrini - che si sposa
perfettamente con un'azione di costante difesa delle tipicità
alimentari regionali e nazionali, finalizzata a salvaguardare la
migliore tradizione culinaria del nostro paese, orientando il gusto
del consumatore ed educando le nuove generazioni a scegliere la
qualità".
"In
Italia - ha concluso Guerrini - operano oggi 80.000 imprese nel
settore alimentare, con 250 mila addetti, e di queste oltre il 90%
hanno una specifica caratterizzazione cooperativa ed artigiana. In
tal senso è importante il sostegno reale al settore alimentare
attraverso i sistemi associativi che aggregano imprese".
Giuseppe
Zuliani,
direttore marca commerciale Conad, ha rilevato che "i prodotti
tipici cooperativi ed artigiani rivestono un ruolo importante
all'interno dell'offerta commerciale della nostra insegna
distributiva, particolarmente attenta alle politiche di qualità".
Luciano
Sbraga,
responsabile ufficio studio FIPE Confcommercio nazionale, ha
sottolineato che "ben il 33% dei consumi alimentari delle famiglie
italiane si concentra nel segmento ‘fuori casa' e che nei
prossimi vent'anni questa percentuale crescerà al 50%. Da
qui l'importanza di individuare gli strumenti più efficaci
per presentare e promuovere i prodotti agroalimentari in questo
significativo canale".
Alimentarti.
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