Per il presidente
dell'ICE "il mercato coreano risponde in maniera puntuale alle sollecitazioni
dell'offerta enologica italiana: nel 2006 la Corea del Sud si conferma come il
mercato più importante in Estremo Oriente, dopo il Giappone e la Cina. I primi
7 mesi del 2007, registrano una crescita
in valore del 108% e +70% in quantità rispetto allo stesso periodo del 2006. La
dinamica più evidente dei valori rispetto ai volumi evidenzia la crescita del
prezzo medio, espressione di una maggiore attenzione ai prodotti di qualità". La Carta dei Vini DOC/G consente agli operatori di approfondire la conoscenza dell'immenso patrimonio enologico di qualità, è una guida per "Andar per vini... un piacere che ci offrono tutte le 20 regioni italiane" come ricordato dall'Ambasciatore Italiano a Seoul S.E. Massimo Andrea Leggeri, uno strumento per scoprire nuove sensazioni ed emozioni dei mille territori del vino. Verrà distribuita agli operatori dell'importazione, della ristorazione e della distribuzione ed è allo studio il progetto di sviluppare il sito internet.
L'incremento dell'export del vino italiano appare evidente se confrontato alla crescita media del settore alimentare pari al 15%, una velocità di espansione 7 volte superiore. Buone le performance dei vini rossi + 135%, dei vini bianchi DOC/G +62% e con un pizzico di sorpresa gli spumanti + 285%, sfatando quel luogo comune che la Corea del Sud fosse un mercato esclusivo per i vini rossi.
L'Istituto, attraverso il Direttore dell'Ufficio ICE a Seul, conferma l'impegno promozionale nel Far East e l'intenzione di espandere le esportazioni, per questo la prossima iniziativa di fine novembre in Vietnam toccherà Ho Chi Minh e Hanoi e Taiwan - Taipei, due mercati di modeste dimensioni ma che non tarderanno a dare i frutti.
Il quadro positivo è confortato dalla buona performance del settore, che nonostante un rapporto €/USD poco favorevole è riuscito a chiudere i primi 7 mesi dell'anno con una crescita dell' 11% in valore e 12% in volume; risultati che aprono la strada ad un nuovo anno record per il vino italiano.



