Greenplanet.net - organic food & natural lifestyle

Tuesday
Oct 14th
Home

POLITI (CIA) AL CONVEGNO AIAB: SUGLI OGM SCELTE CONDIVISE

E-mail Stampa PDF
"A livello europeo è indispensabile che vi sia una posizione netta e coerente. Sugli Ogm le decisioni devono avere un carattere democratico. Non possono essere unilaterali. La Commissione Ue, nelle sue scelte in materia, deve, pertanto, tenere conto anche delle indicazioni che vengono da istituzioni importanti come il Parlamento europeo e dalla volontà dei cittadini". E' quanto ha dichiarato Giuseppe Politi, presidente della Cia (Confederazione italiana agricoltori) e vicepresidente del Copa (Comitato delle organizzazioni agricole europee) intervenuto oggi a Roma al convegno promosso dall'Aiab sul tema "I produttori biologici e convenzionali europei a confronto. Quale strategia per garantire l'Europa Ogm-free".

politi_giuseppe.jpg "Appare condivisibile - ha spiegato - la strada che porta ad un patto diconsultazione - collaborazione a livello europeo sul dossier Ogm fra Copa e Cogeca e Ifoam Eu che rappresenta il movimento del biologico. Un'iniziativa che può permettere a livello Ue l'opzione OGM-free. Un'azione che, d'altra parte, può risultare positiva nella battaglia contro la decisione comunitaria di stabilire una soglia di contaminazione Ogm dello 0,9 per cento sui prodotti ‘bio'. Decisione, peraltro, che ha trovato nel nostro Paese una netta e ferma opposizione".  Per quanto riguarda il biologico, ha chiarito, non è possibile prevedere contaminazioni da Ogm. Perché solo tutelando la qualità si salvaguarda la biodiversità. "Non a caso - ha affermato - ci siamo mobilitati perché nel nostro Paese e nell'intera Ue il biologico mantenga ferme le sue prerogative e caratteristiche. Per dare un futuro al biologico, garantendo certezze reali agli agricoltori, assicurando ai consumatori prodotti di qualità, legati al territorio".
In sede comunitaria, ha insistito, è necessario ottenere decisioni condivise e non "posizioni che calano dall'alto. I cittadini - ha detto - devono poter incidere in maniera concreta sulle scelte quali alimentazione, e la sua sicurezza. E qui sta il senso vero del principio di precauzione. Le ultime decisioni dell'Esecutivo di Bruxelles non vanno certo in questa direzione".
 "La Consultazione nazionale promossa dalla Coalizione ItaliaEuropa - Liberi da Ogm -ha sottolineato il presidente della Cia- è un'esperienza estremamente positiva e il suo significativo successo tra i cittadini dimostra la validità di una scelta che potrebbe ripetersi a livello europeo e internazionale".
"Le parole d'ordine -ha concluso Politi- devono essere, dunque, sicurezza per i consumatori e certezze per gli agricoltori, difesa della qualità, della tipicità e della biodiversità. Bisogna uscire dalle sterili contrapposizioni e partire da un punto fermo: gli Ogm non servono all' agricoltura".

 

Video: Non è vero che tutto va peggio