Roma, 29 ott. (Apcom) - Gli alimenti biologici contengono fino al
40% in più di antiossidanti rispetto ai prodotti geneticamente
modificati. E' il risultato di una ricerca dell'Università di
Newcastle finanziato dall'Unione europea, durata 4 anni e costata
12 milioni di sterline (circa 17,1 milioni di euro). Lo riporta
il sito britannico di informazione alimentare Freshinfo.com.
Secondo Carlo Leifert, coordinatore del progetto, i benefici del cibo non ogm sono tali (tra antiossidanti e maggiori contenuti di ferro e zinco) che corrispondono a una porzione in più di frutta e verdura ogni giorno.
Secondo il sito del Daily Mirror, Leifert ha spiegato che "le principali differenze sono nel latte: quello biologico contiene fino al 60% in più di antiossidanti e acidi grassi utili".
La Food Standards Agency (un dipartimento del governo britannico nato nel 2000 a protezione della salute pubblica e degli interessi dei consumatori relativamente al cibo), che finora ha mantenuto una posizione scettica sul primato qualitativo degli alimenti biologici, ha spiegato che esaminerà la ricerca e considererà se modificare le proprie raccomandazioni.
Apcom ripreso da Virgilio.it



