E'
un segnale importante. Il nostro auspicio è che ora si apra al
più presto un'attenta riflessione a livello Ue su tutta
questa importante tematica. Così la Cia-Confederazione
italiana agricoltori commenta la posizione del commissario europeo
all'Ambiente Stavros Dimas che si è dichiarato contrario
all'autorizzazione della coltivazione di due tipi di mais
geneticamente modificati.
Per questa ragione, la Cia esprime apprezzamento per la posizione assunta da Dimas che, nonostante il parere positivo dell'Agenzia europea per la sicurezza alimentare (Efsa), ha inteso dare una risposta di ferma opposizione all'uso degli Ogm. Una posizione che risponde alle attese dei consumatori e degli stessi agricoltori.
Adesso occorre che si rafforzi l'impegno a livello Ue per contrastare qualsiasi decisione che apra le porte agli organismi geneticamente modificati.
La Cia continuerà la sua azione a sostegno della Consultazione ItaliaEuropa-Liberi da Ogm per un agroalimentare di qualità e sicuro e per un'agricoltura diversificata.
Cia Informa



