Nasce quindi da questa esigenza la proposta di legge regionale
"Disposizioni in materia di alimentazione consapevole e di qualità nei
servizi di ristorazione collettiva per minori", presentata questa
mattina nella sede della Regione Lazio alla presenza, tra gli altri,
del presidente del Consiglio, Guido Milana, dei consiglieri regionali
Ivano Peduzzi, Anna Pizzo ed Enrico Fontana, e del presidente della
Coldiretti Massimo Gargano. La legge, finalizzata a sostenere
l'alimentazione biologica nelle scuole dei comuni del Lazio per almeno
il 50% dei pasti serviti, inizierà da domani l'iter nelle commissioni. L'obiettivo, ha spiegato ancora Peduzzi, è arrivare alla sua approvazione entro dicembre con una procedura privilegiata. Tra le misure previste la normativa prevede un finanziamento pari al 40% della spesa destinata ai prodotti biologici per i Comuni al di sotto dei 10.000 abitanti, del 30% per quelli tra i 10.000 e i 25.000 e del 20% per quelli con una popolazione residente al di sopra delle 25.000 unità. Ma non è tutto. La Regione, infatti, garantirà la vigilanza attraverso controlli e ispezioni sia durante la fase della fornitura delle merci, che in quella del trasporto e della conservazione, fino a quella del servizio finale all'utenza.
Diregiovani.it, 17 ottobre 2007



