|
IL PIOPPO OGM CHE ELIMINA L'INQUINAMENTO |
|
|
|
|
Saturday 20 October 2007 |
Super-alberi che risucchiano dal suolo inquinanti chimici come il benzene ed il tricloroetilene, ecco l'ultima invenzione
dei ricercatori dell'Università di Washington, pubblicata nell'ultimo
numero della rivista Proceedings, edita dall'Accademia Nazionale delle
Scienze.
Il super-pioppo transgenico è il risultato dell'innesto nella pianta
di uno specifico gene di coniglio da parte della professoressa Sharon
Doty e del suo collega Stuart Strand.
In realtà, i pioppi non
hanno bisogno dei geni dei conigli per ripulire l'ambiente circostante
da certe sostanze chimiche: già lo fanno naturalmente, nella misura in
cui gli inquinanti permangono nel loro raggio d'azione. Il pioppo
transgenico, secondo i suoi creatori, velocizzerebbe e rafforzerebbe
notevolmente questa capacità naturale.
Le controindicazioni sono
le stesse che è bene ricordare sempre quando si parla di organismi
geneticamente modificati, ovvero l'impossibilità di impedire in campo
aperto ai geni modificati di diffondersi ed alterare altre piante, con
rischi per la biodiversità ed effetti imprevedibili e potenzialmente
pericolosi sugli ecosistemi e sulla catena alimentare.
Tanto piu'
forte è un organismo transgenico, tanto piu' potenzialmente devastanti
gli effetti della sua diffusione nell'ecosistema. Cosi' non tutti i
colleghi di Sharon Doty e di Stuart Strand hanno espresso grande
entusiasmo, ed alcuni si sono detti convinti che il pioppo transgenico
possa portare piu' problemi che soluzioni.
La reale portata delle
ricerca è stata fortemente ridimensionata da alcuni geologi
statunitensi. In particolare, Marcia Knadle, responsabile dell'Unità di
gestione del rischio dell'EPA di Seattle, ha rilevato come in realtà
gli inquinanti chimici restino poco tempo alla portata delle radici
degli alberi, perché, quando non evaporano, sono assorbiti nelle
profondità del suolo.
Sostenibile.blogosfere.it
|