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EMILIA ROMAGNA: IN RITARDO I CONTRIBUTI PER L'AGRICOLTURA BIOLOGICA

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Luigi Francesconi (Forza italia) ha presentato un'interrogazione per sollecitare la Giunta regionale a richiedere al Ministero delle politiche agricole l'anticipo della somma dovuta alle imprese emiliano-romagnole.

francesconi_luigi-ass-regione-er.jpgLe aziende beneficiarie dei contributi previsti nel Piano regionale rurale 2000-2006 a favore di forme di agricoltura innovativa, tre le quali quella biologica, e per chiedere se vi siano scadenze certe per l'erogazione di tali contributi.
Il consigliere di forza italia nel ricordare che in Emilia-Romagna sono 10mila le aziende "che praticano questa produzione godendo di benefici concessi per un ammontare di 45,5 milioni di euro", riferisce che per l'anno 2006 "benché i pagamenti dovessero avvenire in settembre", l'iter di valutazione delle domande si sarebbe chiuso solo a dicembre e a tutt'oggi "gran parte delle aziende non hanno ancora ricevuto il dovuto".

Il motivo - precisa Francesconi - sembrerebbe essere "l'assenza di copertura finanziaria dovuta al mancato versamento del contributo europeo ed alla decisione del Ministero delle politiche agricole di non anticipare la somma", mentre - aggiunge il consigliere - la Regione Emililia-Romagna, tramite Agrea, avrebbe stanziato solo una parte dell'importo, ossia 14 milioni di euro, "che verranno poi recuperati sul Piano di sviluppo rurale 2007-2013".

L'esponente azzurro domanda quindi se la Regione intenda anticipare l'intero ammontare dell'aiuto dovuto alle aziende agricole, che stigmatizza " malgrado le promesse dell'Assessorato regionale all'agricoltura che i contributi sarebbero arrivati entro il mese di luglio, a tutt'oggi non ha ancora ricevuto nulla" e infine vuole sapere se "a titolo di indennizzo" ritenga di concedere (o chiedere al Ministero che sia concesso) un interesse alle imprese corrispondente ai mesi di ritardo delle liquidazioni.


RomagnaOggi.it
 

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