Si chiama Agrilandia ed è un podere italiano, coltivato secondo il
metodo biologico, realizzato nel villaggio di Baige Zhuang accanto alla
caotica e inquinata periferia di Pechino. Dal 1999 Agrilandia produce
vini rossi, succhi di frutta, confetture e conserve biologiche
occupando uno spazio di 13 ettari che comprende anche un ristorante e
un agriturismo. La maggior parte della terra è usata per coltivare
alberi da frutto ed ortaggi, sono inoltre utilizzate due grandi serre.
I prodotti sono venduti direttamente in azienda o serviti nei due
ristoranti di Agrilandia, uno nel podere, l'altro nel centro di
Pechino. "Agrilandia era uno dei primi posti dove sperimentare
l'agricoltura biologica organica in Cina, il mercato dei prodotti
biologici sta espandendosi e il governo ha cominciato a promuovere la
dieta mediterranea per la salute e per motivi ambientali. Il nostro
scopo è di migliorare la qualità dell'agricoltura biol
ogica e di elaborare e promuovere la cultura italiana dell'azienda
agricola e del cibo" ha detto a Worldwatch il direttore di vendita
dell'azienda agricola, Federico Moro. Agrilandia sta anche lavorando
per migliorare le tecniche biologiche di coltura in Cina con progetti
pilota e addestramenti degli agricoltori locali.
"Abbiamo un'anima
cinese e una mente internazionale".
Fonte: Worldwatchinstitute, ripreso da Bioagricoltura Notizie