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FIORENTINA: PREMIATO L'IMPEGNO DEGLI ALLEVATORI ITALIANI |
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Sunday 07 October 2007 |
La Cia giudica positivamente la decisione del Comitato permanente per
la catena alimentare Ue che permette di consumare la "bistecca" ottenuta
da bovini fino a 30 mesi (prima era di 24). Accolte le richieste del
mondo agricolo. Si pone così la parola fine all'emergenza Bse.
Finalmente i consumatori italiani potranno mangiare la "fiorentina"
ottenuta da bovini di 30 mesi. La decisione del Comitato permanente per
la catena alimentare Ue, che ha innalzato da 24 a 30 mesi l'età dei
bovini ai quali è consentito mantenere la colonna vertebrale, premia così
l'impegno e gli sforzi compiuti degli agricoltori italiani che si sono
orientati sempre di più alla qualità, alla sicurezza, alla genuinità. E'
quanto sostiene la Cia-Confederazione italiana agricoltori la quale
saluta con soddisfazione il provvedimento che entrerà in vigore dal
prossimo gennaio.
In
questo modo -ricorda la Cia- si potrà consumare la "vera" fiorentina. E
finisce, pertanto, in maniera definitiva l'emergenza Bse che tanti
problemi ha causato alla nostra zootecnia, con particolari riflessi
negativi per i redditi degli allevatori.
La
Cia, nel ribadire che da tempo aveva sollecitato la decisione dell'
innalzamento a 30 mesi per i bovini, sottolinea che i nostri allevamenti
sono assolutamente garanti, grazie soprattutto alla tenace e costante
azione svolta in questi anni dai produttori. I dati dei controlli ne sono
la più chiara testimonianza: dai 50 casi di Bse riscontrati nel 2001 si è
passati ad appena 2 di quest'anno.
La
"fiorentina" -rileva la Cia- dà vita ad un fatturato di oltre 200 milioni
di euro, circa il 5 per cento del totale complessivo della carne bovina
italiana. Un fatturato al quale contribuiscono quattro milioni di
turisti stranieri che, in vacanza in Italia, consumano ogni anno almeno
una "bistecca con l'osso" a testa.
Il settore delle carni in Italia
- Allevamenti bovini: 90.000
- Imprese di macellazione: 2.200
- Occupati nell'allevamento e nella macellazione: 80.000
- Valore della produzione agricola di carne bovina: 4.200 milioni di euro
(8 per cento produzione agricola).
-La carne nel suo complesso (bovina, suina, avicola, ovicaprina,
cunicola) è al primo posto nei consumi alimentari delle famiglie
italiane: il 21,7 per cento della spesa alimentare complessiva, pari a 26
miliardi di euro.
- Gli acquisti domestici di carne bovina delle famiglie italiane sono
pari a oltre 400.000 tonnellate per un importo di 3,5 miliardi di
euro.
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