«L'indebitamento
delle aziende agricole è la vertenza più grave del
comparto ed è per questo che deve avere una risposta anche dal
Governo nazionale. La Regione lavora ogni giorno per trovare
soluzioni, ma dev'essere chiaro a tutti che la controparte sono gli
istituti di credito, che fino a oggi, pur convocati a più
riprese per risolvere la vicenda, non hanno mai voluto firmare un
accordo». Con questo messaggio l'assessore regionale
dell'Agricoltura Francesco Foddis è andato questo pomeriggio
nella sala consiliare del Comune di Decimoputzu, occupato da ieri da
alcuni agricoltori le cui aziende sono finite all'asta.
Foddis, ricevuto dal sindaco, ha espresso da subito solidarietà agli agricoltori, ma ha anche chiarito come la vicenda della legge regionale 44/1988 sia il frutto di scelte sbagliate del passato, che ancora oggi si stanno pagando e a caro prezzo. «Non sono venuto con false illusioni in tasca - ha detto l'assessore - ma solo per dirvi che da quando mi sono insediato questo è stato il primo problema di cui mi sono occupato e di cui mi sto occupando ogni giorno. È stato aperto un tavolo di lavoro con i nostri tecnici e le organizzazioni agricole per convincere le banche, che sono l'unica figura creditrice, a cedere il loro credito alla Regione a certe condizioni con la costituzione di una apposita società. Era stata approvata una delibera di giunta poi disconosciuta dallo stesso istituto con il quale si era trovato l'accordo pochi giorni prima. L'impegno mio e dell'Assessorato non è dunque mai venuto meno. Siamo in costante contatto con altri istituti bancari per cercare soluzioni alternative, ma oggi come oggi la Regione non ha gli strumenti tecnici per costringere le banche a stare alle nostre condizioni».
«Ora - ha detto ancora Foddis - occorre sicuramente una svolta, anche con l'interessamento concreto del governo nazionale, con iniziative che possano incidere significativamente sugli istituti di credito che, è bene ricordarlo, fanno il loro interesse e continuano a proclamare che l'obiettivo è massimizzare il loro profitto. Già domani (giovedì) sarò al ministero delle Politiche agricole per sollecitare l'esecutivo nazionale a provvedimenti immediati. E, a livello regionale, il gruppo di lavoro istituito in Assessorato sta predisponendo una proposta sul credito in agricoltura che porterò all'esame della Giunta regionale e della Quinta Commissione del Consiglio regionale».
Cagliari, 3 ottobre 2007
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