I biocarburanti e i concimi chimici ci faranno morire dal ridere. Nel vero senso della parola. Lo ha dimostrato il premio Nobel per la Chimica Paul Crutzen. Ha calcolato che i batteri convertono più del previsto l' azoto dei fertilizzanti in ossido di diazoto, il gas esilarante appunto, ma anche un gas serra immensamente peggiore dell'anidride carbonica.Secondo Paul Crutzen, per la precisione, diventa ossido di diazoto il 3-5% dell'azoto usato come fertilizzante: ossia il doppio di quanto finora si riteneva. Questo basta, in base ai suoi calcoli, ad annullare i vantaggi per l'atmosfera che si produrrebbero usando biocarburanti al posto della benzina. Con i biocarburanti infatti torna nell'aria solo l'anidride carbonica assorbita dalle piante da cui esso è stato ricavato, e non quella "sequestrata" da miliardi di anni dai combustibili fossili. I gas esilaranti e il loro effetto serra rappresentano però solo l'ennesimo, diciamo, effetto collaterale che gli scienziati hanno riconosciuto ai biocarburanti. E io aggiungerei il suggerimento di ricalcolare il contributo all'effetto serra dell'intero ammontare dei concimi chimici usati in agricoltura: non solo quelli destinati alle coltivazioni da cui si ricava biocarburante.
Blogeko, 24 settembre 2007



