
La decisione giunge dopo aver rilevato che è stata raggiunta la quota di 16.779.5 tonnellate assegnata per quest'anno e stabilisce il divieto di pesca nel Mediterraneo e lungo le coste orientali dell'Atlantico. E così anche Cipro, Grecia, Malta, Portogallo e Spagna come Italia e Francia dove già si era conclusa la pesca, hanno esaurito le quote a disposizione. Secondo il commissario Joe Borg: "E' evidente che esistono delle problematiche sia collegate alla pesca intensiva di risorse ittiche già in esaurimento che sull'equità di distribuzione delle quote stesse tra gli Stati membri". Borg ha inoltre aggiunto che è previsto un risarcimento per i Paesi che non sarebbero riusciti a raggiungere le quote a causa della mancanza di risorse.
La Commissione internazionale per la conservazione del tonno dell'Atlantico ( ICCAT) aveva stabilito le quote lo scorso gennaio. Italia e Francia hanno chiuso la stagione di pesca rispettivamente a Luglio e Agosto avendo superato i limiti delle proprie quote.



