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RINCARO MATERIE PRIME: UNIONALIMENTARI INCONTRA IL MINISTRO DE CASTRO |
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Friday 21 September 2007 |
UnionAlimentari-Confapi (Unione Nazionale della Piccola e Media Industria Alimentare) ha presenziato, ieri a Roma, ai Tavoli di filiera “cereali” e “latte” organizzati dal Ministero delle Politiche Agricole e dello Sviluppo Economico e presieduti dal Ministro Paolo De Castro.
Condivisa, da parte di tutti i presenti, l'esistenza di difficoltà
strutturali e non momentanee nel mercato alimentare. Un'esortazione
all'assemblea proviene dal Presidente Nazionale UnionAlimentari, Renato
Bonaglia
: "Basta con le falsità nella comunicazione. Iniziamo a fare, della
problematica, una questione di contenuto e non di polemica".
Le imprese di piccola e media dimensione, soprattutto del settore
pasta, si trovano in una stato di "compressione" e rischiano il fermo
della produzione. Il problema delle materie prime è mondiale, provocato
da congiunture internazionali, ed impatta su tutti gli operatori di
filiera. A ciò si aggiunge una comunicazione mediatica ad effetto,
spesso ricca di imprecisioni, che rischia di aggravare la situazione.
A tali asserzioni, Renato Bonaglia, ribadisce: "È impensabile risolvere
la situazione bloccando i prezzi a valle. Apparentemente è la
soluzione più facile, ma a monte, c'è un mercato che soffre, perché si
trova a subire prezzi imposti da meccanismi internazionali, e non ha
adeguata marginalità per assorbire gli aumenti dei costi diretti.
Inoltre, a breve termine, gli aumenti dei prezzi sono incontrollabili
anche da apposite politiche governative".
Prosegue: "Non cerchiamo, in Italia, falsi paladini o ipotetici
oppressori: i piccoli e medi produttori non intendono speculare a
scapito del potere d'acquisto delle famiglie italiane. Occorre
trasparenza informativa. Per questo valuto positivamente la proposta
del Ministro De Castro di indire periodici tavoli tecnici per
comprendere la catena del valore, dei vari settori alimentari, ed
intensificare il monitoraggio dei prezzi, oltre a qualsiasi misura per
fare chiarezza e riconoscere ai produttori l'adeguata remunerazione del
loro lavoro".
Ufficio stampa UnionAlimentari
Anna Parolini
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