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PREOCCUPAZIONE PER LA BARBABIETOLA OGM

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Ferrante (AIAB): La Comunità Europea continua ad ignorare la volontà del mercato e dei consumatori

beets_produce-1.jpgL'escamotage messo in atto per approvare l'autorizzazione di una varietà Ogm di barbabietola da zucchero in Europa scatena le proteste della Coalizione ItaliaEuropa Liberi da Ogm. Non potendo votare entro la data stabilita 25 settembre, il consiglio dei ministri dell'agricoltura ha passato la decisione ai colleghi addetti alla giustizia: quanto di più lontano dal parere di un esperto di agricoltura. Ieri, il Consiglio dei ministri Ue della Giustizia o degli Affari interni, sul voto relativo alla richiesta di autorizzazione di trasformazione di una varietà transgenica di barbabietola da zucchero (la H7-1, prodotta dalla tedesca Kws Saat Ag in associazione con la Monsanto) si è espresso, con voto contrario dell'Italia. Non essendoci stata la maggioranza qualificata richiesta né a favore né contro l'autorizzazione, il fascicolo torna in mano alla Commissione europea, che ha il potere, a questo punto, di concedere l'autorizzazione senza ulteriori passaggi politici. Scelta molto probabile, vista i ripetuti pronunciamenti passati pro-Ogm della Commissione.

Secondo Andrea Ferrante, presidente dell'Associazione Italiana Agricoltura Biologica: “La Comunità Europea continua a seguire la propria agenda, nonostante l'evidente disinteresse del mercato e soprattutto dei consumatori nei confronti dei prodotti Ogm. È necessario lavorare per una nuova alleanza europea che porti a una maggioranza qualificata in grado di respingere i costanti attacchi all'agroalimentare di qualità. In questo senso – conclude Ferrante - la vittoria della consultazione lanciata dalla Coalizione ItaliaEuropa Liberi da OGM dovrà essere trasferita in Europa per rafforzare l'alleanza tra produttori, ambientalisti e lavoratori contro gli Ogm”. Per questo AIAB invita tutti i cittadini a sostenere la consultazione nazionale sugli Ogm, votando sul sito www.liberidaogm.it o presso i banchetti presenti nelle piazze italiane.
 

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