Secondo lo show-man, quella alimentare è una vera e propria emergenza. "Una
persona che mangia convenzionale, dunque non biologico, ingerisce ogni anno
ben 7 Kg di pesticidi, conservanti e additivi". Per questo, prosegue, "mangiare biologico non deve essere una moda, ma deve diventare uno stile di
vita vero e proprio». A tal fine, infatti, Columbro invita tutti gli
operatori del settore a mettere in piedi "un sistema di divulgazione
capillare per far capire all'opinione pubblica che mangiare biologico è una
vera esigenza".
Non sono poche però, le remore da parte del consumatore che si trova innanzi
alimenti biologici. Una di queste è senz'altro legata al prezzo dei prodotti
targati bio. E anche su questo Columbro ha le idee chiare. "L'industria convenzionale produce in quantità e per questo costa poco. Avendo prezzi molto bassi fa sembrare che il bio sia molto caro. Non si può paragonare il cibo di qualità con un cibo convenzionale: è come mettere a confronto una Mercedes con una utilitaria. La qualità va confrontata solo e soltanto con altra qualità". Inoltre, conclude l'ex conduttore di Buona Domenica, non è detto che il biologico dev'essere per forza costoso. "Chi vuol risparmiare e mangiare biologico può contattare o mettere in piedi un Gas, un gruppo di acquisto solidale. In Italia ne abbiamo 390 , l'80% in Lombardia. Con i Gas è possibile comprare una grossa quantità di prodotti biologici e risparmiare fino al 50%". La strada è stata tracciata, sembra di capire. Ora tocca soltanto seguirla, come i tanti che hanno partecipato al Sana di Bologna.



