Greenplanet.net - organic food & natural lifestyle

Tuesday
Dec 02nd
Home

OGM, LE NUOVE AUTORIZZAZIONI UE IN ATTESA A BRUXELLES

E-mail Stampa PDF
In lista mais, barbabietola, cotone e la 'supepatata' Basf


maiz-transgenico.jpgBruxelles, 10 set. (Apcom) - La mobilitazione contro gli Ogm in Italia dovrà fare presto i conti con una serie di autorizzazioni Ue di nuovi prodotti transgenici che Bruxelles si appresta a concedere nelle prossime settimane, a cominciare dalla molto controversa 'superpatata' della Basf.

La patata transgenica, 'disegnata' dal gigante chimico tedesco per produrre grandi quantità di amido per uso industriale, sarà al centro di una discussione di un gruppo tecnico della Commissione europea il 19 settembre, e poi di una riunione speciale dei rappresentanti dei gabinetti dei commissari, il 26 settembre a Bruxelles. La decisione, dopo il voto inconcludente dei ministri dell'Agricoltura a luglio, è ormai interamente nelle mani dell'Esecutivo comunitario. I gabinetti del commissario all'Ambiente, Stavros Dimas, e alla Salute, Markos Kyprianou, tenteranno di resistere alle pressioni dei colleghi (soprattutto Peter Mandelson, Commercio, Mariann Fischer Boel, Agricoltura e Janez Potocnik, Ricerca) che vogliono l'autorizzazione, ma non sembrano avere troppe 'chances'. Se Bruxelles la concederà, com'è quasi certo, si tratterà della prima autorizzazione alla coltivazione di un Ogm in Europa dopo l'inizio della moratoria 'de facto', nell'ottobre 1998 (tutte le altre approvazioni concesse negli ultimi tre anni hanno riguardato sempre prodotti Ogm importati e non coltivati nell'Ue).

Sulla 'superpatata' c'è anche una contoversia sanitaria e legale dovuta al fatto che quest'Ogm contiene un gene di resistenza a un antibiotico considerato importante per la salute umana dalle due massime autorità mondiale ed europea in materia, l'Oms e l'Agenzia Ue per i farmaci di Londra (Emea). Un dato allarmante che, tuttavia, l'Autorità europea di sicurezza alimentare (Efsa) non ha ritenuto sufficiente per negare il proprio via libera. Da notare che la stessa patata Ogm è in attesa di autorizzazione anche per l'utilizzazione delle sue parti vegetative come mangimi per animali (ciò'che contraddice le assicurazioni della Commissione europea secondo cui non dovrebbe entrare nella catena alimentare).

Parallelamente alle decisioni sulla patata Basf, tre varietà di mais Ogm, tutte appartenenti a multinazionali americane, verranno sottoposte al voto del Consiglio dei ministri dell'Agricoltura dei Ventisette alla loro prossima riunione, il 26 e 27 settembre a Bruxelles. Si tratta dei due ibridi MON810xNK603, della Monsanto, e 1507xNK603, di Pioneer e Dow AgroSciences, e della varietà "Herculex" 59122, anch'essa della Pioneer/Dow. Per tutti e tre questi Ogm la richiesta d'autorizzazione riguarda cibi, mangimi e trasformazione industriale, non la coltivazione.

Saranno i ministri Ue della Giustizia o degli Affari interni a doversi occupare invece, il 18 settembre, di una varietà transgenica di barbabietola da zucchero, denominata H7-1 e prodotta dalla tedesca Kws Saat Ag in associazione con la Monsanto. L'autorizzazione della barbabietola, tollerante all'erbicida glifosato, verrà messa ai voti come 'punto A', ovvero senza discussione. Anche in questo caso il via libera Ue non riguarda la coltivazione; ma solo la trasformazione industriale per la produzione di zucchero e sciroppi.

Sono, infine, in lista d'attesa - dopo aver già ricevuto il via libera dell'Efsa - altre tre varietà transgeniche di mais (gli ibridi MON863xMON810, MON863xNK603, e MON863xMON810xNK603, tutti della Monsanto), una di cotone (LLcotton25, della Bayer) e una di soia (A2704-12 dell'Aventis). Per questi cinque Ogm l'iter sarà ancora realtivamente lungo, visto che devono ancora essere discussi dal comitato permanente Ue per la catena alimentare, prima di approdare sul tavolo dei ministri, nel caso in cui non vi sia una maggioranza qualificata né a favore né contro l'autorizzazione, com'è sempre successo negli ultimi tre anni.





 

Video

In evidenza

 

Il regalo alimentare è il più apprezzato

Secondo Coldiretti il regalo enogastronomico è quello che si presta meno ad un possibile ...

 

Per SlowFood le migliori mense scolastiche sono a Livorno

Secondo un'indagine svolta prendendo in esame cinquanta Comuni italiani durante l'anno 200...

 

Coldiretti: un italiano su tre consuma equo

Quasi un italiano su tre (32 %) consuma almeno qualche volta prodotti alimentari del Comme...

Registrati