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FOLIGNO, 1° EDIZIONE DI MIELEINBIO |
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Sunday 09 September 2007 |
Si svolgerà nella città umbra, la rassegna dedicata alla selezione Dei migliori mieli della produzione biologica italiana
L'ormai consueto appuntamento con "Mielinumbria", manifestazione apistica giunta alla sua decima edizione ed in programma a Foligno dal 16 al 18 Novembre 2007, quest'anno
si arrichisce di un appuntamento tutto indirizzato ad esplorare il
vasto panorama delle produzioni di mieli biologici: il concorso "Mielinbio".
Il concorso è organizzato dal Comune di Foligno, in collaborazione con l'Associazione Città del Bio, l'AIAB (Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica) e l'APAU (Associazione Produttori Apistici Umbri).
Questo
evento vuole rappresentare una ulteriore occasione per richiamare
l'attenzione sulla importanza dell' agricoltura biologica e sulla
urgenza di costruire un nuovo modello di crescita economica, partendo
proprio dalla concreta e positiva esperienza di un metodo di
coltivazione che da colturale ha saputo diventare culturale, coinvolgendo
nuovi settori produttivi, fino a porre le basi per un mercato non di
semplice affiancamento, ma da affrontare e gestire con criteri nuovi. I
mutamenti climatici, con fenomeni metereologici estremi, sono ormai
nella nostra esperienza quotidiana ed è chiara la necessità di
intervenire, finchè siamo ancora in tempo, abbandonando gli attuali
modelli economici ed industriali ormai insostenibili per la vitalità
del nostro pianeta. L'impatto che l'agire umano ha sul nostro mondo
produce l'avvelenamento della terra proprio nei suoi elementi
principali come l'acqua, l'aria, il suolo, provocando distorsioni
imprevedibili nel loro manifestarsi e non controllabili dall'uomo,
nonostante la sua scienza e la tecnologia di cui dispone.
La
necessità di difendere il forte legame tra il lavoro delle api e le
attività dell'uomo, sancito da millenni di "stretta collaborazione",
assume rilevanza per la difesa del sistema agro-ambientale e di tutela
della biodiversità. L'azione delle api è indispensabile per garantire
l'impollinazione di molte specie vegetali coltivate, che senza il loro
intervento non potrebbero fruttificare. Possiamo affermare che oltre un
terzo delle nostre produzioni frutticole dipendono dalle api e senza di
loro la nostra produzione di frutta sarebbe a rischio. Quest'anno un
campanello d'allarme è suonato alto e pesante in molti paesi, dagli
Stati Uniti all'Europa il numero delle api è andato incontro a
contrazioni che hanno superato il 50% del numero dei soggetti. Anche
nella nostra Pianura Padana non è andato meglio. Mutamenti climatici,
inquinamento da OGM o da campi elettromagnetici, inquinamento da
molecole di sintesi chimica usate in agricoltura che sbagliano
bersaglio, hanno messo a dura prova il nostro comparto apistico. Albert
Einstein diceva che «se le api dovessero scomparire, alla specie umana
resterebbero solo quattro annidi vita». Per questo è necessario
intervenire e preoccuparci che l'agire dell'uomo non diventi la causa
della sua prossima sparizione dal pianeta. Dobbiamo preoccuparci della
conservazione del nostro habitat ed abbiamo bisogno di una agricoltura
più rispettosa della salute dell'ambiente e dei cittadini. Bisogna
sospendere immediatamente l'uso in agricoltura di quelle sostanze
chimiche che sono palesemente dannose, oltre che
per l'ambiente, anche per la nostra salute. Difendere il lavoro di
oltre 22.000 apicoltori italiani (tante sono le aziende che si dedicano
professionalmente a questa attività) vuol dire difendere la nostra
agricoltura ed anche preoccuparci per la nostra sopravvivenza.
L'Agricoltura Biologica si è dimostrata una buona opportunità, che ci
ha portato ad essere leader europei nel comparto, e che vale la pena di
continuare a coltivare. Per questo nasce Mielinbio.
A
fregiarsi dei riconoscimenti del premio saranno gli apicoltori, ma con
loro risulteranno vincitori anche i territori di grande qualità
ambientale su cui hanno bottinato le api, operando la
prima ed essenziale "trasformazione artigianale" in miele del ricco
assortimento di fiori dei nostri prati e dei nostri frutteti.
Il
concorso è l'occasione per censire i mieli biologici italiani,
stimolandone il miglioramento della qualità e difendendo la loro
diversità. Ma offre anche ai consumatori la possibilità di scoprire inediti sapori, essenza ed anima dei nostri territori.
Mielimbio amplia il panorama dei concorsi promossi da Città del Bio e dall'AIAB quali: "BiodiVino"- rassegna dei vini, "Il Maiale si fa Bio" - dedicato alla salumeria e le "Forme del Bio" dedicato ai formaggi.
Per info: 011 4501250
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