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AGRIFOOD, SALE L’EXPORT ALIMENTARE |
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Tuesday 04 September 2007 |
Ma nell’ue siamo fanalino di coda. Più comunicazione per incrementare volumi e valori
Migliora l'export agroalimentare italiano, ma l'incidenza fra
esportazioni e fatturato totale del settore è ampiamente sotto
la media comunitaria. Per colmare il gap occorre puntare sulla
comunicazione: Agrifood mette al servizio delle PMI agroalimentari
italiane l'esperienza di McCann Erikson, leader mondiale della
pubblicità.
In crescita nel 2007 l'export alimentare italiano, che
solo per le preparazioni alimentari ha messo a segno, secondo i dati
resi noti oggi dall'Istat, un aumento del 6% nei primi cinque mesi
rispetto allo stesso periodo del 2006, raggiungendo quota 2,5
miliardi di euro.
Nonostante l'andamento
positivo degli ultimi anni, però, l'incidenza delle
esportazioni rispetto al fatturato totale del settore è molto
bassa. Basti pensare al gap esistente con la Francia e la Germania,
Paesi dove si arriva rispettivamente al 20 e 22%, contro il 15,2%
nazionale messo a segno nel 2006. Quest'ultimo risultato, che
comunque è stato il migliore dell'ultimo decennio con un
valore dell'export di 16,7 miliardi di euro (+7,7% rispetto al
2005), è addirittura più basso della media comunitaria,
attestata al 18%.
Impostare efficaci
strategie di comunicazione e marketing che portino il made in Italy
alimentare sulle tavole dei consumatori in tutto il mondo diventa
quindi strategico. Ad Agrifood ne parlerà McCann Erikson, il
gruppo più importante al mondo nella comunicazione e partner
di alcune delle più importanti aziende alimentari italiane e
multinazionali, in un workshop dedicato agli operatori del settore.
Come partner di Agrifood, la più importante agenzia
pubblicitaria del mondo darà consulenza personalizzata alle
aziende espositrici.
Con questa iniziativa,
Agrifood - Salone internazionale dell'alimentare made in Italy, in
programma a Verona dal 16 al 19 novembre,
dimostra quale è la priorità della sua seconda
edizione: far crescere le conoscenze e le opportunità delle
PMI agroalimentari nazionali orientate all'export, per dare al
sistema produttivo italiano gli strumenti per realizzare performance
al passo con quelle di altri Paesi con tradizioni alimentari simili
alla nostra.
VeronaFiere, 4 Settembre 2007
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