Intimo, pigiami, capi belli, naturali, da indossare tutti i giorni "sopraesotto". Arriva alla fiera SANA di Bologna, dal 13 al 16 settembre la prima mini-collezione "Made in NO", una nuova linea di prodotti tessili sani, ecologici, solidali e di qualità che nasce da una rete di artigiani di Novara e del mondo.
A Novara c'è una piccola rete di artigiani tessili con un sogno ambizioso: vestire la propria città, ma non solo, con le trame e i tessuti della solidarietà, mantenendo il piacere di un mestiere che ha una grande tradizione. Dai loro telai, e da materie prime e prodotti di Paesi lontani - come, tra gli altri, il cotone ecologico e solidale di Justa Trama, una rete di 700 famiglie di produttori brasiliani - con il sostegno della Provincia di Novara, con l'impegno dell'associazione Cristiana Casagrande e la collaborazione di [fair] - www.faircoop.it nasce "Made in No", la prima linea di intimo e abbigliamento solidale tutta fatta a Novara ma lo sguardo sul mondo.
Naturali, indossabili, di uso quotidiano: i capi "Made in No"sono vestibili ogni giorno, sono una nuova scelta per uno stile di vita altamente sostenibile, per vivere concretamente il rispetto dell'ambiente e del lavoro, pensando alle generazioni che verranno. Il progetto è sostenuto dall'Assessorato alle Politiche per lo sviluppo della Provincia di Novara, che con la sua responsabile, l'assessore Valeria Galli, ha creduto nel tentativo di mettere insieme la tradizione antica del tessile novarese con l'esigenza nuova di dare vita a circuiti di mercato che abbiano la giustizia, l'equità e la solidarietà come punti di riferimento, anche in vista della creazione di nuove e concrete opportunità di lavoro.
Sul sito http://www.made-in-no.com, tutti i dettagli e le info sul progetto



