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PIENZA: A TUTTO FORMAGGIO BIO

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Da giovedì 30 agosto a domenica 2 settembre il concorso "Le Forme del Bio 2007" e il gioco del "Cacio al fuso". La kermesse premierà anche i migliori pecorini a latte crudo d'Italia

47ª edizione della Fiera del Cacio: con il pecorino di Pienza il meglio delle produzioni biologiche italiane

La 47ª edizione della Fiera del Cacio di Pienza si rinnova, aprendo le porte all'esterno per accogliere il meglio delle produzioni biologiche casearie e dei pecorini a latte crudo d'Italia. La festa settembrina dedicata al pecorino si snoderà quest'anno tra degustazioni, concorsi e convegni, che a partire da giovedì 30 agosto fino a domenica 2 settembre, faranno di Pienza il luogo d'incontro tra tradizione popolare e produzioni di eccellenza. Dopo quasi mezzo secolo, insomma, la Fiera del Cacio non è solo una vetrina per il pecorino come prodotto della "filiera corta", alimento buono nell'arte del mangiar bene e della scienza in cucina, ma si propone anche di accogliere le peculiarità delle produzioni a cominciare da quelle biologiche e a latte crudo di tutto il Paese.

I CONCORSI NAZIONALI - "Le Forme del Bio 2007" è il concorso organizzato dall'Aiab, Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica e da Città del Bio, in collaborazione con il coordinamento Città del Formaggio, con il Comune di Pienza e la Pro Loco, la Comunità Montana Amiata-Val d'Orcia, la Provincia di Siena, la Regione Toscana e la Condotta Slow Food Montepulciano-Chiusi, che premierà i migliori formaggi in base alla tipicità della tradizione locale e alla conformità con le norme dell'agricoltura e dell'allevamento biologici. Oltre ai vincitori dei formaggi in concorso per "Le Forme del Bio 2007" - suddivisi in base al latte di provenienza e al tempo di maturazione - la città di Pienza sarà sede del "1° Concorso Pecorini d'Italia a Latte Crudo", per selezionare anche i migliori prodotti di questa specialità, con una sezione dedicata alle aziende casearie del territorio senese.

PECORINO, MIELE E ARTE - Venerdì 31 agosto sarà la volta del connubio tra pecorino, miele e arte, attraverso la degustazione organizzata all'interno del chiostro del Museo Diocesano a Pienza, in collaborazione con il Comune di Montalcino e la Regione Toscana. Il pomeriggio sarà l'occasione per saggiare i vari accostamenti proposti, con possibilità di visita guidata al museo - da venerdì a domenica, la mattina e il pomeriggio - che rappresenta una delle perle nel panorama senese. "Assaggi intelligenti e sensate esperienze con pecorini ed altre bontà" sarà l'appuntamento di venerdì pomeriggio, quando la Fiera del Cacio di Pienza annuncerà La settimana del miele di Montalcino, organizzata dall'Asga. Della forza delle produzioni minori ne parlerà Claudio Del Re, della Regione Toscana e Giuliano Simonetti,

Presidente della Comunità Montana Amiata Val d'Orcia, che si soffermeranno sulle produzioni del pecorino e del miele come corpo e sostanza delle eccellenze toscane del vino e dell'olio. Saranno presenti il Sindaco di Montalcino Maurizio Buffi e Hubert Ciacci Presidente dell'Asga. Per Pienza, il Sindaco Marco del Ciondolo e l'Assessore al Turismo e attività produttive Claudio Serafini.

Con venerdì 31 agosto partirà anche l'allestimento di banchi di pecorino a cura degli espositori pientini lungo il Corso Il Rossellino, portando avanti la bella tradizione di anni. La serata si concluderà in Piazza Pio II, dove, a partire dalle ore 21 le contrade festeggeranno tra note musicali, res tipica e pecorini offerti delle aziende pientine.

IL CONVEGNO - "Latte, pecore e pascoli: due novità dalla scienza" sarà il tema del convegno che sabato 1 settembre, a partire dalle ore 9.30, riunirà un gruppo di esperti per presentare interessanti studi scientifici in materia di pecorini e dintorni. Il convegno, infatti, sarà l'occasione per illustrare per la prima volta un'importante ricerca sull'applicazione del principio di tracciabilità al latte di pecora. Presenterà lo studio il Professor Giovanni Brajon, direttore di Firenze dell'Istituto zooprofilattico sperimentale delle regioni Lazio e Toscana. Interverrà poi Simone Sabatini, funzionario dell'assessorato all'agricoltura della Regione Toscana. Darà il suo contributo al convegno anche l'associazione no profit GenomAmiata, che da cinque anni si occupa della salvaguardia della biodiversità amiatina attraverso il recupero e la valorizzazione del genoma di piante coltivate e di animali domestici autoctoni a rischio di estinzione. Al convegno interverrà il Professor Ferdinando Ciani, funzionario della NFP della FAO, che rappresenta il livello base nella struttura organizzativa del Programma globale FAO per la gestione delle risorse genetiche animali. Ciani, zoologo, nel suo intervento parlerà della popolazione delle pecore delle Amiata e delle Crete senesi a livello genetico, soffermandosi sulla valorizzazione del territorio tramite quest'animale, tipico della montagna, che si nutre dei pascoli del territorio e produce il pecorino tipico dell'Amiata e della Val d'Orcia. La giornata continuerà con una sfida tra i bambini delle sei contrade che dalle 15.30 si cimenteranno nel Gioco del cacio al fuso, per proseguire, alle ore 21, nel chiostro di San Francesco, con il concerto della corale di Pienza.

APPUNTAMENTO CON LA TRADIZIONE - proclamerà i vincitori dei concorsi nazionali Domenica 2 settembre, mentre per le vie del borgo intenditori e appassionati di formaggio si daranno appuntamento per degustare le produzioni tradizionali e biologiche, in Piazza Pio II, alle ore 11, il sotto segretario alle politiche agricole Guido Tampieri"Le forme del Bio: formaggi d'eccellenza e pascoli doc" e del "1° Concorso Pecorini d'Italia a Latte Crudo", oltre che il migliore espositore di formaggio. Alle ore 16.30, infine la festa entrerà nel vivo della tradizione, con il Gioco del Cacio al Fuso, per chiudere con l'immancabile Ballo in Piazza, a partire dalle ore 21.


Cittadelbio.it, 26 Agosto 2007