Toccherà alla Commissione UE la decisione finale
I ministri per l'agricoltura UE non sono
riusciti a raggiungere la maggioranza qualificata necessaria a bloccare
la patata transgenica della Basf. Secondo quanto stabilito dalla
procedura legislativa, il Consiglio dei ministri deve rinviare la
decisione alla Commissione che, con ogni probabilità, confermerà il
parere originario preso in base alla valutazione dell'Efsa. L'Agenzia
europea per la sicurezza alimentare ha dichiarato che il prodotto è
sicuro nonostante contenga un gene di resistenza agli antibiotici. L'
Efsa è ormai divenuto l'ente pubblico più contestato dalla maggioranza
dei cittadini contrari alle piante biotech. A trincerarsi dietro la valutazione degli esperti sono anche i rappresentanti ministeriali che minimizzano l'impatto sull'ambiente delle coltivazioni con transgeni resistenti agli antibiotici. L'azienda tedesca che ne ha chiesto l'autorizzazione ha escluso l'uso come mangime e afferma che la patata modificata geneticamente per produrre un un maggiore quantitativo di amido è destinata all'industria della carta. Sul piano del rischio ambientale, si teme che la coltivazione in campo aperto potrebbe causare un trasferimento genetico orizzontale e desta preoccupazione anche la mancanza di un sistema di tracciabilità che tuteli la filiera alimentare.
Per saperne di più vedi anche:
PATATA GM, LA PORTA E' SOCCHIUSA
PATATA OGM, PROTESTE IN GRAN BRETAGNA
Consiglio dei Diritti Genetici, 25 luglio 2007



