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UN CHILO DI CARNE? INQUINA PEGGIO DI UN SUV |
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Friday 20 July 2007 |
Una ricerca giapponese mette all'indice l'allevamento. Consuma troppa energia
Dall'ennesimo studio sull'ambiente - questo è giapponese e apparirà sul
prossimo numero di New Scientist - arriva un colpo basso ai carnivori,
soprattutto se si vantano di essere ecologisti: un chilo di bistecca
produce una quantità di gas serra maggiore di quella che richiede
un'attività evidentemente e pesantemente inquinante come guidare un Suv
per tre ore. Lasciando, nel frattempo, tutte le luci di casa accese.
Il team guidato da Akifumi Ogino del National Institute of Livestock
and Grassland Science, a Tsukuba, nella sua ricerca ha calcolato il
costo ambientale derivante dall’allevamento di bestiame con metodi
tradizionali, dalla successiva macellazione e dalla distribuzione della
carne.
Dimostrando come mangiarsi una fiorentina sia, in pratica, un
oltraggio all'integrità della natura. Produrre un chilo di carne, hanno
calcolato gli scienziati, immette nell’atmosfera l’equivalente di 36,4
chili di diossido di carbonio, il famigerato gas C02, principale
imputato perresponsabile dell’effetto serra.
Si tratta, in gran parte, di emissioni di metano, rilasciato dal
sistema digestivo del bestiame. Molto naturale,ma, ahimè, molto nocivo.
E non solo all'olfatto. Ma c'è di più. L’energia necessaria per
produrre e trasportare il mangime necessario a nutrire l’animale è
pari a quella che serve a tenere accesa una lampadina da 100-watt per
quasi venti giorni.
Non sono propriamente novità: da tempo uno dei cavalli di battaglia dei
vegetariani sarebbe il minor impatto ambientale dell'agricoltura
rispetto all'allevamento e la possibilità di nutrire molte più persone
a parità di consumo.
E se proprio dev'essere carne, almeno che sia biologica. Stavolta lo
studio viene dalla Svezia ed è un po' datato, del 2002: sostiene che la
carne di produzione biologica produce il 40 per cento in meno di gas
responsabili dell’effetto serra e richiede l’85 per cento in meno di
energia perchè l’animale mangia erba invece di mangime concentrato.
E come la mettiamo con lo studio, recentissimo e inglese, che accusa l'agricoltura biologica di essere altamente inquinante?
La Stampa, 20 luglio 2007
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