L'ennesimo prestigioso riconoscimento nazionale per un'azienda vitivinicola sangimignanese. Ma questa volta non è la più celebre Vernaccia a tenere alta la qualità delle produzioni della città turrita, bensì un Chianti Colli Senesi prodotto da agricoltura biologica. Il premio, una Gran Menzione, se l'è aggiudicato l'azienda agricola San Quirico di Pancole, in occasione dell'importante rassegna BiodiVino, alla quarta edizione, organizzata dall'Aiab l'associazione italiana agricoltura biologica, dal Comune di Trisobbio (Al) dove si è svolto l'appuntamento, dalla Provincia di Alessandria, dall'Associazione Città del Bio che ha visto assegnare su 91 vini in totale 16 riconoscimenti a prodotti toscani e 4 in provincia di Siena. «E' significativo che sia stato proprio un vino biologico a far parlare di San Gimignano nel panorama vitivinicolo nazionale - commenta l'assessore alle attività produttive del Comune di San Gimignano, Sabrina Benenati -. I nostri produttori da anni ormai sono particolarmente attenti non solo alla qualità delle produzioni enologiche, ma anche al rapporto fra queste ed il territorio da cui esse nascono. Sono sempre di più coloro che fanno la scelta del "bio" anche se è magari più dispendiosa e richiede maggiori attenzioni sia in vigna che in cantina. Ma i risultati come quello ottenuto da Andrea Vecchione, proprietario dell'azienda premiata, dimostrano che anche i vini "bio" possono essere di qualità, sfatando un ormai non veritiero luogo comune che voleva i vini fatti con pratiche biologiche di minore qualità organolettica inferiore ai "convenzionali"». Ed anche le iniziative promosse dal Comune di San Gimignano dedicate alle produzioni agroalimentari di eccellenza, dai "Laboratori" a "SanGimignamo", rappresentano un elemento fondamentale per la valorizzazione dell'intero tesoro enogastronomico locale.
19 Luglio 2007



