Siamo stati scelti
infatti dal portale nazionale Leonardo.it
, di proprietà della società One Italia, per veicolare i nostri
contenuti all'interno del suo circuito informativo. Perché Greenplanet?
Per la specificità dei contenuti e perché è l'unico quotidiano online
del circuito che si occuperà di tematiche legate al biologico e alla
sostenibilità.Cosa cambierà? Molto, e in positivo. Innanzitutto la possibilità per noi di Greenplanet di "contaminare" l'informazione convenzionale di Leonardo.it con i temi del biologico e della sostenibilità, che ora avranno l'occasione di raggiungere un'utenza molto più vasta. Un'utenza che si aggira sui 7 milioni di utenti unici al mese con circa 182 milioni di pagine visitate. Leonardo infatti, è il settimo portale nazionale in base al numero di visitatori, appena dietro a Repubblica.it e Tiscali.
Gli utenti troveranno inalterata la capacità di Greenplanet di
comunicare le proprie tematiche in totale autonomia, e in più potranno
accedere con estrema facilità ad una serie di canali tematici afferenti
al portale Leonardo. Infine le aziende. Queste ultime potranno
sfruttare l'occasione di veicolare i propri messaggi attraverso
Greenplanet raggiungendo un'utenza molto più vasta, non più limitata al
settore del biologico. Per noi sostanzialmente non cambierà nulla dal punto di vista dei contenuti, che rimarranno indipendenti e senza filtri: l'unica novità saranno gli spot, i banner e le inserzioni dei clienti, che andranno in rotazione anche sul nostro portale. Sicuramente per Greenplanet, questa è una sfida importante: dimostrare a tutti la nostra capacità di saper "contaminare" - in questo caso positivamente - l'informazione generalista e di portare all'utenza indifferenziata la voce "altra" del biologico e della sostenibilità. Ci auguriamo di svolgere il nostro compito nel migliore dei modi e di trovare da parte vostra il sostegno che ci aspettiamo.



