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UN LITRO DI LATTE CHE NON E' UN LITRO... |
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Friday 13 July 2007 |
Sotto accusa il latte crudo dei distributori automatici
I
proprietari dei distributori automatici di latte crudo, chiamati
"Bancolat", sono nei guai. Secondo quanto riferisce "IZ",
l'Informatore zootecnico, sono stati presi di mira dagli Uffici
metrici delle Camere di commercio, quelli che verificano l'esattezza
delle bilance, dei litri erogati dalle pompe di benzina, eccetera.
Gli ispettori hanno accertato che a volte i distributori automatici
di latte crudo non erogano un litro, ma un po' di meno.
Non si
tratta di apparecchi truccati, spiega il direttore del "Consorzio
di tutela del latte crudo", ma delle caratteristiche di
composizione del latte e della stagione in cui vengono munte le
vacche.
Il tenore di grasso o di proteine - spiega sempre il
direttore del Consorzio - subisce infatti variazioni stagionali e può
quindi influire sulla viscosità, sul peso specifico e sulla
misura volumetrica anche in rapporto alla temperatura. Gli strumenti
a flusso continuo impiegati per i liquidi sono in grado di misurare
in modo preciso un litro di latte, ma possono essere tarati
correttamente su un determinato tipo di latte con un contenuto fisso
di grasso, proteine e zuccheri.
La situazione si complica quando i
parametri del latte cambiano e dal 4,4% di grasso e 3,8% di proteine
che si possono trovare in inverno si passa a valori totalmente
diversi d'estate. Per misurare esattamente un litro di latte la
taratura dello strumento dovrebbe a questo punto essere corretta a
intervalli di tempo molto ravvicinati.
13 luglio 2007
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