Il primo telefonino è disponibile solo in Cina al prezzo di 385 euro
La Cina ha superato anche stavolta la sfida con il "resto del mondo":
sta per distribuire nei negozi il primo cellulare che si ricarica anche
con l'energia solare.
Lo produce la cinese Hi-Tech Wealth e per ora sarà disponibile solo in
Cina, al prezzo di 385 euro. Con un'ora di esposizione al sole permette
di parlare per 40 minuti. È un'innovazione figlia di una tendenza in
atto: adesso le aziende del settore sono tutte impegnate per ribaltare
i rapporti, finora piuttosto burrascosi, tra cellulari e ambiente. La società cinese ha battuto sul tempo Motorola che recentemente ha brevettato un pannello solare posto sotto al display del cellulare. In questo modo, si tiene carico il telefonino usando la luce del sole. Il particolare lcd brevettato dall'azienda americana integra alcuni moduli fotovoltaici che consentono di ricaricare la batteria di un telefonino o di un qualsiasi altro tipo di apparecchio.
Con la soluzione di Motorola sarà possibile mantenere carico il telefonino senza limiti temporali e non occorre nemmeno ricorrere all'alimentatore da parete.
Purtroppo, per il momento non ci sono ancora piani di impiego commerciale del brevetto.
Gazzetta del Sud, 13 luglio 2007



