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I CONVEGNI DI SANA 2007, IL SALONE INTERNAZIONALE DEL NATURALE |
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Sunday 08 July 2007 |
Il Sana si svolgerà tra il 13 e il 16 settembre nel centro di BolognaFiere
I VALORI DEL NOSTRO FUTURO: PERSONA, AMBIENTE, SOCIETA’ NEL BUON VIVERE QUOTIDIANO
In questa “società liquida”, come l’ha definita il sociologo Zygmunt Bauman dove gli individui creano e ridefiniscono continuamente la propria relazione col mondo, i risultati dell’Osservatorio Vita Sana 2007 offriranno l’occasione per una riflessione sui nuovi stili di vita e sui nuovi valori che compongono e scompogono il quadro del buon vivere: tempo per se stessi, spazio per la propria persona, ambiente non inquinato, bellezza senza ostentazione, cura del corpo e della mente.
Con Giampaolo Fabris, curatore dell’Osservatorio discutono in questo convegno: i sociologi Francesco Alberoni e Domenico De Masi; Raffaele Morelli, presidente Istituto Riza; Roberto De Sanctis, presidente Conai e l’architetto Michele De Lucchi.
Tra le molte relazioni di approfondimento, quella di Willy Pasini (Professore di psichiatria e psicologia medica all’Università di Ginevra) affronterà il tema del benessere di coppia nelle varie età: a 20, a 40 e a 60 anni mentre Andrea Segré (preside della Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna) parlerà di agricoltura e responsabilità sociale.
La creatività troverà spazio nel buon vivere grazie al contributo di Michelangelo Pistoletto, una delle più eminenti personalità dell’arte contemporanea internazionale, che in più occasioni ha sottolineato come “il ruolo dell’artista sia anche quello di porre in comunicazione ogni attività umana: dall’economia alla poltica, dalla scienza alla religione, dall’educazione al comportamento”.
LE POLITICHE DI SOSTEGNO ALLA DIETA MEDITERRANEA: UN CONFRONTO ITALIA-SPAGNA
“La dieta mediterranea” è ormai entrata nel nostro patrimonio culturale e rappresenta un modello alimentare, garantito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dalla Food Agricolture Organisation.
Per promuovere questo stile alimentare sano, vario, gustoso ed economico i Ministeri dell’Agricoltura italiano e spagnolo hanno concordato iniziative congiunte a livello internazionale a tutela delle rispettive produzioni agro - alimentari.
Il convegno è il contributo scientifico di SANA a questo percorso di valorizzazione della dieta mediterranea (e dei prodotti di qualità e biologici collegati) attraverso l’esame delle iniziative e dei progetti intrapresi dall’Italia e dalla Spagna dove le produzioni mediterranee sono sinonimo di qualità, di tutela dell’ambiente e testimonianza del profondo legame che lega le due comunità al proprio territorio. Significativo il contributo di Denis Pantini che illustrerà il ruolo dei prodotti DOP e IGP per la valorizzazione della dieta mediterranea avvalendosi dei risultati dell’Osservatorio Sana-Nomisma. Sono previsti importanti interventi istituzionali dei due paesi.
IL RUOLO DELLA G.D.O PER LO SVILUPPO DELLA FILIERA BIOLOGICA
La Grande Distribuzione Organizzata è un canale strategico per raggiungere i consumatori ed è presso i punti di vendita delle grandi insegne che si gioca oggi la battaglia per il controllo del mercato.
La circostanza è vera soprattutto nei mercati esteri, dove molte imprese italiane di alimenti biologici hanno sempre cercato di collocare volumi crescenti dei propri prodotti.
Fulcro di confronto del convegno sarà una “tavola rotonda” tra catene italiane ed estere riguardo alle iniziative che la G.D.O. nazionale (sull’esempio delle esperienze estere) può mettere in campo per soddisfare le richieste di un consumatore che negli ultimi anni ha riscoperto un’attenzione al prezzo che sembrava ormai sopita
L’Osservatorio SANA–Nomisma fornirà spunti di dibattito proponendo i risultati di un’indagine sulla propensione all’export di alimenti biologici da parte delle imprese italiane.
DALLE PIANTE OFFICINALI AGLI ALIMENTI: SICUREZZA PER IL CONSUMATORE
Le piante officinali e i prodotti della loro trasformazione rappresentano in termini occupazionali, solo in Italia, una realtà rilevante con 34.000 addetti e oltre 1.500 milioni di euro investiti negli ultimi anni nell’acquisto di piante officinali e prodotti da esse derivati. Un migliaio di imprese con oltre 2000 addetti operano nella coltivazione e raccolta delle piante officinali, 4.000 le erboristerie, 1.200 le aziende che trasformano piante officinali producendo prodotti erboristici e integratori impiegando 26.000 persone.
Una realtà costituita in prevalenza da imprese piccole che lavorano nel rispetto della tradizione facendo dell’Italia il paese più rappresentativo del settore e che hanno fatto crescere il mercato delle piante officinali al quale si rivolgono oggi in Italia oltre 10 milioni di consumatori.
I problemi relativi alla sicurezza delle piante officinali impiegate negli alimenti è attuale; ancora lontana la soluzione.
Il Convegno si propone di far conoscere il lavoro intenso e complesso che gli organismi regolatori e scientifici nazionali e comunitari stanno portando avanti per garantire il consumatore facendo intervenire i rappresentati di tutti gli enti e le istituzioni che stanno lavorando su questo tema. E’ la prima volta che in Italia il problema della sicurezza viene affrontato e discusso da un gruppo così esperto e qualificato.
CAMBIAMENTI CLIMATICI, OPPORTUNITA’ DI MERCATO E COMPORTAMENTI DI CONSUMO
L’impatto dei cambiamenti climatici sulle economie, sui mercati e sui comportamenti di consumo rendono chiaro che valutazioni economiche e valutazioni ecologiche sono oggi inscindibili. E non rinviabili sono le scelte che i governi devono fare per arginare la febbre del nostro pianeta.
Il convegno sarà un’occasione importante per ascoltare la voce della comunità scientifica in merito agli studi e alle previsioni sulle conseguenze dei cambiamenti climatici ma anche per conoscere buone pratiche e progetti avviati. Verranno illustrati gli interventi del governo italiano per favorire il risparmio energetico e l’impiego di fonti rinnovabili; molte Regioni porteranno esperienze di Green Pubblic Procurement e siparlerà dell’economia dei rifiuti, di turismo sostenibile, di Fair Trade e di acquisti “verdi” nelle strategie di sostenibilità delle pubbliche amministrazioni.
LA CERTIFICAZIONE PER LA QUALITA’ AMBIENTALE E SOCIALE
Il problema della certificazione torna alla ribalta in questo convengno, a conferma delle garanzie che oggi sempre più il consumatore chiede. Gianni Silvestrini, presidente della Sezione Ecolabel parlerà
della certificazione dei prodotti eco-efficienti e del sistema Ecolabel; altre relatori affronteranno il tema della certificazione nel settore turistico e i sistemi di certificazione del Fair Trade.
Pamela Maeir, assessore alle attività produttive della Provincia di Bologna parlerà invece delle nuove prospettive per la promozione e la diffusione del sistema
EMAS
BIODIVERSITA’ IN AGRICOLTURA. UN VALORE PER L’EMILIA ROMAGNA
A cura della Regione Emilia Romagna – Assessorato all’agricoltura (in via di definizione).
EDUCAZIONE AMBIENTALE 10 +. SAPERI, CONSAPEVOLEZZA
E COMPORTAMENTI AMBIENTALI DI BAMBINI E RAGAZZI DELL’EMILIA ROMAGNA
A cura della Regione Emilia Romagna – Assessorato all’agricoltura (in via di definizione).
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