Lo Sportello informatico per l’agricoltura sociale verrà presentato Lunedì 9 luglio, alle 10,30, a Roma, presso la Sala Conferenze della Biblioteca del CNEL (Viale David Lubin 2).
Alla conferenza stampa, moderata da Letizia Martirano, Condirettore di Agrapress, di presentazione interverranno esponenti di: AIAB, ACLI Terra, ALPA, CIA di Roma, CNCA Lazio, Rete Fattorie Sociali e Università degli Studi della Tuscia. L’indirizzo web dello Sportello è www.fattoriesociali.com , e fornisce informazioni e indicazioni operative sull’agricoltura sociale avvalendosi di un gruppo di esperti in diverse discipline.
Particolare cura è riservata alle notizie riguardanti le politiche pubbliche e le normative di riferimento, nonché i partenariati pubblico-privati e le “buone pratiche” di agricoltura sociale.
Una sezione specifica del sito è dedicata al “Come fare per…” ed alle attività formative, che in seguito potranno essere svolte anche a distanza.
Sono inoltre previsti rinvii ad altri siti nazionali e internazionali che si occupano della materia, specie nel campo della ricerca e della sperimentazione.
Sono infine forniti notizie e recapiti delle “fattorie sociali” che aderiscono all’iniziativa e si intende dare conto di tutte le attività di animazione promosse dalle Organizzazioni che danno vita allo Sportello informatico, le quali sono accomunate dall’impegno a: - riprodurre i valori di solidarietà, reciprocità e mutuo aiuto e il patrimonio storico, architettonico, culturale e creativo che rendono tipica la ruralità; - favorire nuove forme di welfare territoriale che valorizzino le specificità e le risorse produttive, ambientali, culturali e sociali delle aree rurali; - ampliare la collaborazione tra imprese agricole, istituzioni pubbliche e soggetti del terzo settore e dell’economia civile per migliorare la qualità della vita e l’integrazione sociale dei soggetti svantaggiati; - costruire legami forti con il mondo del consumo critico e dei gruppi di acquisto solidale mediante la gestione e la diffusione di marchi etici che valorizzino prodotti e servizi aziendali.
In Italia le esperienze di agricoltura sociale sono quasi 2000 ed è prevedibile che in futuro diventino più numerose. Di esse 470 vedono protagoniste le cooperative sociali, circa 500 sono comunità, fondazioni, associazioni onlus. Le aziende agricole vere e proprie sono oltre un migliaio, condotte da donne e da giovani
Nelle “fattorie sociali” trovano accoglienza persone per le quali la conduzione dell’attività agricola è occasione di riabilitazione e di inserimento lavorativo, temporaneo o stabile. Una pianta o un animale non discrimina e con essi chiunque è in grado di stabilire una relazione e trovare una ragione per continuare a vivere in modo dignitoso.Aiab, 5 luglio 2007



